L'Ue chiede a Apple più interoperabilità: deve «aprire» l'iPhone a smartwatch e auricolari di altri marchi

L'Ue chiede a Apple più interoperabilità: deve «aprire» l'iPhone a smartwatch e auricolari di altri marchi

Una delle parole chiave del Digital Markets Act europeo è «interoperabilità». Secondo la regolamentazione entrata in vigore nel 2024 e che ha l'obiettivo di rendere il mercato digitale più equo, i più grandi colossi del settore devono, tra le altre cose, permettere «a titolo gratuito» quella che viene definita «l'effettiva interoperabilità» sia per le sue componenti hardware sia per i suoi sistemi operativi (lo si legge alla voce 7 dell'articolo 6). (Corriere della Sera)

La notizia riportata su altre testate

La Commissione europea ha formalmente notificato ad Alphabet, società madre di Google, le sue conclusioni preliminari riguardanti presunte violazioni del Digital Markets Act (DMA). (HWfiles)

In particolare, in base alle linee guida pubblicate ieri, l'UE ha stabilito che Apple deve permettere l'accesso a nove funzionalità chiave di iOS, tra cui la connettività Wi-Fi peer-to-peer, la tecnologia NFC e il sistema di associazione dei dispositivi. (Geopop)

La Commissione Europea ha adottato decisioni vincolanti per obbligare Apple a migliorare l'interoperabilità di iOS con dispositivi di terze parti, per favorire la compatibilità di smartwatch e cuffie. (Multiplayer.it)

Europa di nuovo contro Google: rischia maxi multa per i servizi Shopping, Hotel e Voli
Europa di nuovo contro Google: rischia maxi multa per i servizi Shopping, Hotel e Voli

Pubblicità La Commissione europea ha annunciato una pronuncia pregiudiziale nei confronti di Alphabet (la società che controlla Google) accusata di favorire i propri servizi di shopping, prenotazione hotel e voli quando viene effettuata una ricerca sul motore di ricerca (mostrerebbe i propri servizi in posizione privilegiata rispetto a quelli dei concorrenti quando gli utenti eseguono ricerche online) e di impedire agli sviluppatori che distribuiscono app sul Play Store di indirizzare gli utenti su altri canali (impedirebbe di informare gli utenti sulla possibilità di trovare gli stessi servizi a prezzi migliori su altri siti o piattaforme). (macitynet.it)

L’Unione Europea ha lanciato una pesante accusa a Google e Apple, incolpando di non rispettare le rigide normative digitali europee. La decisione arriva in un contesto già delicato, in cui il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato di rispondere con tariffe contro le aziende straniere qualora le normative europee colpiscano pesantemente le aziende americane. (Ultima Voce)

Inoltre, l'UE ha stabilito che la società madre di Google, Alphabet, ha violato le norme anti-steering del DMA, ostacolando la possibilità per gli sviluppatori di app sul Play Store di indirizzare i clienti verso canali di distribuzione diversi. (Multiplayer.it)