Europa sotto assedio: senza gas russo e con i dazi USA, la UE rischia il collasso. Prime vittime all'orizzonte: Germania e Italia (Aurelio Tarquini)

Da locomotiva industriale del mondo a malato d’Europa: l’Unione Europea, e in particolare i suoi due motori produttivi, Germania e Italia, si trovano oggi in una situazione economica drammatica, risultato diretto di scelte di politica estera ed energetiche giudicate da molti osservatori come “demenziali”. La rottura dei rapporti con la Russia e l’asservimento agli Stati Uniti stanno strangolando il tessuto industriale del continente, spingendo l’economia verso una recessione che minaccia di trasformarsi in deindustrializzazione permanente. (Farodiroma)

Se ne è parlato anche su altre testate

Il negoziato sulla pace in Ucraina che il Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump sta portando avanti con grande enfasi con il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, escludendo sia l’Ucraina stessa che la UE, può essere un ottimo candidato per il primo premio nella categoria dell’errore geopolitico del secolo. (Avanti Online)

Il presidente francese concorda con gli Usa l'Europa si prenda maggiori responsabilità sull'Ucraina, ma avverte sul darla vinta a Putin. Le ex repubbliche sovietiche dell'Asia centrale si dicono in favore della diplomazia con Mosca PUBBLICITÀ (Euronews Italiano)

Un giro d‘orizzonte nella stampa quotidiana (bastino i titoli del Corriere di ieri) ci mostra in modo palpabile come il radicale cambiamento di paradigma della politica internazionale non sia valutato nelle sue vere dimensioni e nelle sue esatte conseguenze. (Italia Oggi)

Ursula von der Leyen dovrebbe dimettersi nello stesso giorno in cui Donald Trump e Vladimir Putin firmeranno la pace e porranno fine al conflitto ucraino: infatti la Presidente della Commissione Europea ha sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare. (Il Fatto Quotidiano)

Ma tra gli ostacoli principali alla visione del presidente francese, politicamente indebolito in patria e a Bruxelles, ci sono le rigide regole di spesa dell’Ue. Bruxelles – Emmanuel Macron continua a richiamare i leader dei Ventisette alla necessità di costruire l’autonomia strategica europea. (EuNews)

Professor Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation, perché la Ue in questa fase appare così marginale? "Un po’ perché quasi tutti i maggiori governi europei presentano forti debolezze interne, un po’ perché le due grandi superpotenze sono da sempre abituate a risolvere tra di loro le grandi questioni. (QUOTIDIANO NAZIONALE)