Silvestri (Avsi): “Con Trump la cooperazione allo sviluppo si gioca tutto”

Silvestri (Avsi): “Con Trump la cooperazione allo sviluppo si gioca tutto” Parla il segretario generale della Fondazione: "Con la svolta Usa nulla più è scontato, neanche in Europa" (Studenti nella scuola di San Kizito a Nairobi; foto credits: Fondazione Avsi) ROMA – E’ un momento decisivo. Di confusione, vulgate che rovesciano la realtà e però anche sfide nuove. Con i tagli dei fondi americani a indicare una tendenza preoccupante e già più governi in Europa a seguire, dirottando fondi dalla cooperazione allo sviluppo alla “difesa”. (Dire)

Su altri giornali

I responsabili scientifici sono Carlo Capalbo e Achiropita Curti. L’evento è accreditato Agenas ed è organizzato dal provider Xenia di Francesca Mazza. (Corriere di Lamezia)

A causa delle carenze di fondi in entrambi i Paesi, quasi 1,3 milioni di bambini sotto i cinque anni affetti da malnutrizione acuta grave potrebbero perdere l'accesso alle cure nel corso dell'anno, con un rischio maggiore di morte. (UNICEF Italia)

In Kenya, per esempio, Usaid spende circa 470 milioni di dollari, l’80% per supportare la sanità. Gli Stati Uniti sono uno dei due principali donatori—l’altro è l’Unione Europea—e ogni anno spende centinaia di miliardi di dollari per attività di sviluppo e di assistenza umanitaria. (L'HuffPost)

Trump e i tagli UsAid, l’Unicef: “In Etiopia e Nigeria 1,3 milioni di bambini rischieranno di morire già nel 2025”

Francesco Salamina, leccese, da oltre vent'anni professionista nel settore della cooperazione internazionale, commenta così l'ordine esecutivo firmato dal presidente americano di sospendere gli aiuti di Usaid, l'agenzia americana che si occupa dell'assistenza ai progetti di sviluppo e degli aiuti umanitari per i paesi esteri. (quotidianodipuglia.it)

Africa subsahariana: la prima a risentire del dietro-front statunitense. Coface – (Notizie Geopolitiche)

“Voglio rassicurarvi che stiamo adottando tutte le misure possibili per limitare l’impatto di queste nuove politiche sui bambini che aiutiamo e sul nostro personale”, aveva scritto Regina De Dominicis, direttore Unicef per l’Europa e l’Asia Centrale dell’Unicef, in una mail riservata a dipendenti e collaboratori Unicef sulle conseguenze della decisione di Donald Trump di congelare i fondi UsAid (United States Agency for International Development). (Il Fatto Quotidiano)