Riarmo della Ue, Schlein si arrende. Il Pd dilaniato dalle correnti voterà in ordine sparso: sì, no, forse…

Riarmo della Ue, Schlein si arrende. Il Pd dilaniato dalle correnti voterà in ordine sparso: sì, no, forse…

Ore di caos nel Pd, in attesa del voto di oggi a Strasburgo, dove l'aula dell'Europarlamento sarà chiamata a votare il "ReArmUe" presentato da Ursula von der Leyen. La delegazione del Pd al Parlamento Europeo si appresta a dividersi clamorosamente, in due o tre spezzoni, sulla risoluzione sul Libro (Secolo d'Italia)

Se ne è parlato anche su altri media

Ne è uscito così il Partito democratico dal voto sulla risoluzione al Parlamento europeo che ha dato il via libera al piano di Difesa europeo, incluso il sostegno al ReArm Ue proposto dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. (Il Dubbio)

"E' necessario un confronto fondato sulla consapevolezza che il posizionamento internazionale di un partito ne definisce identità, profilo e credibilità", ha spiegato Fassino. Lo hanno fatto le deputate Lia Quartapelle e Marianna Madia, i deputati Piero Fassino e Gianni Cuperlo, la senatrice Sandra Zampa. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Come previsto, la delegazione del Pd al Parlamento europeo si è divisa in due sulla risoluzione sul Libro Bianco della difesa e l’appoggio al piano di riarmo della Commissione europea, approvata a larga maggioranza dalla plenaria di Strasburgo (LAPRESSE)

Piano di riarmo: come hanno votato i partiti italiani al Parlamento Ue
Piano di riarmo: come hanno votato i partiti italiani al Parlamento Ue

Profonda spaccatura nel Pd al momento del voto sulla risoluzione sul piano di riarmo europeo: a differenza degli altri partiti che hanno votato in maniera compatta, i dem si sono divisi tra astenuti, 11, e favorevoli, 10. (Liberoquotidiano.it)

Camera Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev "Capisco il suo imbarazzo nel difendere il piano di riarmo europeo mentre il suo partito, la Lega, ha appena votato contro al Parlamento Ue". (ilmessaggero.it)

ReArm Europe , proposto dalla Commissione europea per aumentare le spese militari dei 27 Stati membri dell’Unione europea. La risoluzione è stata approvata con 419 voti a favore, 204 voti contrari e 46 astensioni. (Pagella Politica)