Trump ricorre a «poteri di guerra» per deportare 238 nel Salvador
Presunti membri della gang Tren de Aragua, espulsi dagli Stati Uniti, nel carcere di Tecoluca - Ansa Una legge del 1798 e un post choc su X. Sono i due strumenti a cui è ricorsa l'Amministrazione Trump nella deportazione in El Salvador di quasi trecento immigrati venezuelani presunti membri di una gang. La legge invocata nell'ordine esecutivo firmato da Donald Trump è l'Alien Enemies Act che consente al presidente degli Stati Uniti, in caso di guerra o di invasione, di arrestare o deportare senza un'udienza cittadini sopra i 14 anni di un Paese nemico. (Avvenire)
La notizia riportata su altri giornali
Washington, 22 mar. - Donald Trump afferma di non aver firmato la dichiarazione che - invocando una legge eccezionale risalente al 1798 - ha autorizzato l'espulsione verso una prigione in El Salvador di 250 cittadini venezuelani che il governo degli Stati Uniti accusa di far parte di gang criminali. (Il Sole 24 ORE)
Donald Trump ha deciso di affrontare una delle minacce più gravi e sottovalutate per la sicurezza degli Stati Uniti: Tren de Aragua, un’organizzazione terroristica transnazionale nata nelle carceri venezuelane e cresciuta fino a diventare un esercito criminale al servizio del regime di Nicolás Maduro. (La Voce del Patriota)
Donald Trump attacca il giudice che ha sospeso le deportazioni dei membri di Tren De Aragua, una gang venezuelana designata dagli Usa come organizzazione terroristica, invocando i poteri di guerra dell'Alien Enemies Act del 1798 e lo accusa di volersi sostituire al presidente, sostenendo che dovrebbe essere messo sotto impeachment. (QUOTIDIANO NAZIONALE)
Il 15 marzo, il presidente Donald Trump aveva ordinato l'invio di due aerei carichi di migranti venezuelani in una prigione in El Salvador, invocando l'Alien Enemies Act (Aea), una legge di guerra risalente al 1798 (Il Dubbio)
Le pressioni dell’amministrazione Trump sulla scienza raggiungono la Svizzera L'amministrazione Trump ha inviato un questionario al Politecnico federale di Zurigo (ETHZ), chiedendogli di dimostrare come i progetti finanziati dagli Stati Uniti siano in linea con le nuove “linee guida politiche” di Washington. (Prima Pagina - SWI swissinfo.ch)
Dopo l'espulsione degli Stati Uniti in El Salvador di 228 presunti membri del Tren de Aragua, i due principali leader dell'opposizione venezuelana Maria Corina Machado ed Edmundo González, hanno chiesto agli Stati Uniti "un regime di protezione per i migranti venezuelani come un passo preliminare e provvisorio per il loro pronto ritorno in una Venezuela libera", sottolineando che "nella loro stragrande maggioranza sono cittadini per bene; gente onesta e laboriosa che è fuggita dal regime criminale di Maduro e che non può tornare nel paese finché questi non sarà estromesso dal potere". (Gazzetta di Parma)