Ventotene, Benigni fa un comizio in Rai
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Roberto Benigni è tornato in tv con uno spettacolo unico, "Il Sogno", incentrato sull'Europa. Anzi, sull'Unione Europea. " Ne abbiamo fatte di belle cose noi europei, è giusto ricordarsi chi siamo, c'è da essere orgogliosi di essere europei: l'Europa è il continente più piccolo del mondo che ha acceso la miccia di tutte le rivoluzioni, ha trasformato il pianeta, da tremila anni è la fucina dove sono stati forgiati alcuni fra i più grandi pensieri dellìumanità, inventando la logica, la ragione, il dubbio", e ancora "la libertà, la democrazia, il teatro lo sport, la chimica moderna, la coscienza di classe, spaccando l'atomo, dipingendo la Sistina. (il Giornale)
Su altre fonti
Alla fine della giornata in cui alla Camera all’improvviso il Manifesto di Ventotene da testo profetico e utopico sull’Europa unita – rispettato per decenni in tutto il continente, testo sacro dell’antifascismi, al plurale – è diventato bersaglio politico da archiviare è Roberto Benigni che prova a rispondere nel merito al colpo di teatro della presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha scelto questo tema per infuocare il Parlamento subito prima di partire per il Consiglio europeo a Bruxelles. (Il Fatto Quotidiano)
Il programma di approfondimento mattutino, guidato con autorevolezza e professionalità da Roberto Inciocchi, sta vivendo una fase di crescita costante, consolidandosi come punto di riferimento nel panorama dell’informazione televisiva italiana. (Il Giornale d'Italia)
Giorgia Meloni sul Manifesto di Ventotene L'elogio di Spinelli, Rossi e Colorni (Virgilio Notizie)
Per due ore e mezza nel suo show Il sogno difende con un diluvio di parole l'Europa, racconta come è nata e mette in guardia dai pericoli che la possono distruggere. Un'ode generosissima all'Europa e una invettiva fortissima contro il nazionalismo, il male di tutti i mali e causa di tutti gli odi del mondo. (il Giornale)
Lo ha detto Roberto Benigni durante 'Il sogno', in diretta su Rai1, ricordando il contributo dell'Europa nella storia dell'umanità. Dalla democrazia alle arti, dal concetto di libertà alla scienza. "L'Unione europea è la più grande costruzione istituzionale, sociale, politica ed economica degli ultimi 5mila anni", ha ricordato l'attore. (Corriere TV)
Dopo anni di successi debordanti ed eventi grandiosi tra Dante e Costituzione, nelle ultime stagioni il Benigni televisivo veniva percepito come una sorta di gabella, una tassa da pagare. Fatta questa premessa, anzi forse anche in virtù di essa, il monologo di Roberto Benigni dedicato all'Unione Europea si è rivelato una sorpresa. (Fanpage.it)