L'editoriale di Bruno Vespa: «Un momento imprevedibile: divisioni a sinistra e destra, il riarmo ci mette in crisi»

L'editoriale di Bruno Vespa: «Un momento imprevedibile: divisioni a sinistra e destra, il riarmo ci mette in crisi»

Si dovrà aspettare martedì per capire fino in fondo quel che è successo mercoledì scorso al Parlamento europeo. Sulla proposta Von der Leyen di stanziare 800 miliardi in quattro anni per aumentare la difesa europea, Fratelli d’Italia e Forza Italia votarono a favore, la Lega votò contro come i 5 Stelle e Verdi sinistra e il Pd si spaccò a metà con 10 voti a favore e 11 astensioni. Sull’Ucraina, Fratelli d’Italia si astenne per la durezza della mozione contro gli Stati Uniti (La Gazzetta del Mezzogiorno)

La notizia riportata su altri giornali

Perché, al di là delle professioni di principio e di partito, l’opposizione parlamentare è più confusa ancora dell’appariscente quanto effimera manifestazione portata in scena sabato nella ricolma piazza del Popolo: eccellente attestato di europeismo quanto disarmante dimostrazione di eclettismo, dal pacifismo integrale al militarismo nazionale e financo nazionalista, dal ReArmEu al No Pax. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Proprio così: la riunione congiunta dei gruppi dem di Montecitorio e Palazzo Madama, fissata per martedì mattina alle 11,30 per trovare una quadra sulla risoluzione pd da votare in Aula poche ore dopo, si sovrapporrà almeno in parte all’atteso intervento dell’ex premier sulla competitività europea, in agenda per le 10. (ilmessaggero.it)

Con tutto quello che accade nel mondo, appeso alla linea telefonica diretta fra Trump e Putin più che alla raccomandazione di Michela Serra al suo pubblico in piazza di non perdersi di vista, il Corriere della Sera ha dedicato tante pagine al futuro assai incerto della segretaria del Pd Elly Schlein. (Start Magazine)

Il ruolo dell’Italia nel mondo: Meloni-Schlein, la linea comune dell’ambiguità

Di fronte al velleitarismo movimentista della Schlein su Riarm Eu l’eurodeputata Pd Pina Picerno ha guidato la fronda pro-Europa a Strasburgo e limitato i danni dello sbandamento filo-Conte e dell’isolamento del suo partito (FIRSTonline)

Pina Picierno, vicepresidente (in quota Pd) del Parlamento Europeo, è a Roma per l'incontro con i promotori dell'appello “Per un'Europa libera e forte” da lei lanciato. In attesa di partecipare alla grande manifestazione pro-europea del pomeriggio. (L'HuffPost)

Oltre che sugli assetti dei rispettivi partiti e coalizioni. C’è una linea di ambiguità di fondo che accomuna in queste settimane Giorgia Meloni e Elly Schlein e che incide, sia pure con effetti differenti, sul posizionamento europeo e internazionale dell’Italia. (QUOTIDIANO NAZIONALE)