Conte alla Marcia della pace di Assisi: «C'è un deficit di politica e diritto»

“Stiamo assistendo ad un deficit di politica e di diritto e quando c'è questo significa solo una cosa, il primato dell'economia, ora di guerra, e della legge del più forte. A Gaza, in Cisgiordania, in Libano e in Ucraina non abbiamo nessuna soluzione politica sul tavolo e non la ha nemmeno chi ci ha portato a questa soluzione". Lo ha detto Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, intervenendo all'"Incontro nazionale delle costruttrici e dei costruttori di pace" alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli. (ilmessaggero.it)

Ne parlano anche altre fonti

Proprio nei giorni in cui i conflitti globali prendono la strada di una preoccupante escalation il popolo della pace è tornato a incontrarsi ad Assisi per far salire arrivare alle orecchie dei potenti del mondo un grido unanime e allarmato: «Cessate il fuoco ovunque». (La Provincia di Cremona e Crema)

L’assessora Serra alla Marcia per la pace di Assisi C’era anche la bandiera dei Quattro mori alla marcia per la pace di Assisi, grazie alla vicesindaco di Olbia, Sabrina Serra. “Ho partecipato con grande orgoglio alla Marcia straordinaria per la pace ad Assisi, un momento fondamentale per chi, come noi, è impegnato nella promozione della pace e dei diritti umani – spiega Serra -. (Gallura Oggi)

Obiettivo, la pace. Ed è proprio con questo spirito che i Comuni del Comprensorio parteciperanno all’evento. (LA NAZIONE)

"Bisogna fermare le armi e riprendere un dialogo che garantisca a tutti pace e sicurezza" "Bisogna imporre una svolta negoziale che andava fatta da subito e non si vuole perseguire perché si preferisce il rumore delle armi", ha proseguito Conte. (la Repubblica)

Città del Vaticano Bandiere arcobaleno, le note di “Imagine” di John Lennon e lo striscione “Prima di tutto la Pace” hanno caratterizzato il corteo al quale si sono uniti anche diversi bambini. Un pericolo enorme avanza “Siamo tantissimi. (Vatican News - Italiano)

“Prendere parte alla marcia per la pace – ha dichiarato Serra nel suo intervento durante l’Assemblea nazionale dei costruttori di pace – rappresenta un momento di grande riflessione e impegno collettivo per tutti noi. (Olbianova.it)