Omicidio Willy, i fratelli Bianchi: “Non siamo mostri”. Oggi la sentenza d’Appello bis
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(Adnkronos) – “Siamo addolorati per la morte di Willy e per il dolore della sua famiglia ma non siamo dei mostri”. È quanto hanno sostenuto Marco e Gabriele Bianchi nel corso delle dichiarazioni spontanee davanti ai giudici della Corte di Appello di Roma nel processo d’Appello bis sull’omicidio di Willy Monteiro Duarte, il ventunenne ucciso durante un pestaggio a Colleferro la sera del 6 settembre 2020. (OglioPoNews)
Se ne è parlato anche su altre testate
I giudici hanno accolto solo in parte la richiesta della procura generale, che aveva chiesto l’ergastolo per entrambi, senza attenuanti. (Oggi Treviso)
La procura generale aveva chiesto per entrambi la condanna all'ergastolo. È questa la sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Roma per l'omicidio di Willy Monteiro Duarte avvenuto a Colleferro nella notte tra il 5 e il 6 settembre del 2020. (ciociariaoggi.it)
La sentenza è arrivata alla fine dell… (L'HuffPost)
"Le condanne non ci ridaranno Willy. Mi auguro che questi ragazzi apprezzino il fatto di essere vivi con un famiglia che li può vedere e sentire la loro voce. A noi di Willy è rimasta solo una fotografia e la sua voce è solo un ricordo lontano". (Trentino)
Si è svolto il processo d’Appello bis per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, dopo che la Cassazione aveva condannato definitivamente tutti gli imputati per omicidio volontario. A quasi cinque anni dall’omicidio del giovane Willy Monteiro Duarte, ucciso a Colleferro nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2020, arriva la condanna definitiva per i suoi aggressori, i fratelli Bianchi. (Virgilio Notizie)
Marco Bianchi è stato condannato all’ergastolo, mentre Gabriele Bianchi a 28 anni di reclusione. – video Video in Evidenza X Fratelli Bianchi, le immagini della notte dell’omicidio di Willy Fratelli Bianchi, le immagini della notte dell’omicidio di Willy UCCISERO WILLY A COLLEFERRO – In primo grado i due imputati erano stati condannati all’ergastolo, ma in Appello la pena era stata ridotta a 24 anni. (OGGI)