Uno sciopero per amore di giustizia. Colloquio con Cesare Parodi

La protesta all’inaugurazione dell’anno giudiziario e l’astensione dal lavoro dello scorso 27 febbraio. Giudici e pm sono uniti contro la riforma delle carriere. Parola del presidente Anm L'Associazione nazionale magistrati, che lei presiede, ha espresso ferma contrarietà al disegno di legge costituzionale in tema di separazione delle carriere, giungendo, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario, ad abbandonare l’aula quando hanno preso la parola il ministro Carlo Nordio (a Napoli) o i delegati in rappresentanza del governo (negli altri distretti delle Corti d’Appello). (L'Espresso)

Se ne è parlato anche su altre testate

È quanto scrive il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, rispondendo a un’interrogazione parlamentare firmata dal capogruppo di FI al Senato, Maurizio Gasparri. (NT+ Diritto)

Non è una questione già sul tavolo, non c’è alcun disegno di legge pronto a essere discusso. Ma il tema delle sanzioni ai magistrati che manifestano idee politiche, esprimendo il loro pensiero, è stato già questione di discussione all’interno del governo. (LA NOTIZIA)

Sono sollecitato non solo dai comportamenti e dagli atti senza precedenti di governo e maggioranza parlamentare (con il consenso di pezzi di opposizione). Il drammatico attacco in atto alla magistratura, alla sua indipendenza e alla sua stessa funzione in uno Stato di diritto, richiede, a mio giudizio, una riflessione urgente dei giuspubblicisti. (Giustizia Insieme)

Sanzioni alle toghe schierate, sì di FI alla proposta Nordio

Nordio: “Sanzioni ai magistrati per le loro opinioni politiche? Non è una questione all’ordine del giorno. C’è una riflessione” Ill ministro della Giustizia è intervenuto a 'Cinque minuti' su Raiuno nella puntata in onda questa sera (Dire)

In una di queste, come anticipato dal Messaggero, il Guardasigilli prospetta la revisione delle sanzioni disciplinari per le toghe di parte e politicizzate, a partire dalla reintroduzione del codicillo contenuto in una legge varata nel 2006 su input dall’allora ministro Castelli e poi abrogata dal successore Mastella. (ilmessaggero.it)

Tra governo e associazione nazionale magistrati il rapporto torna ad irrigidirsi. (La Stampa)