Palazzopoli a Milano, la nomina del dirigente inguaia anche Sala. "Scelto un indagato"
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Ce n'è anche per il sindaco Beppe Sala, nelle carte dell'inchiesta che ha portato agli arresti per corruzione l'ex capo dell'Urbanistica milanese Giovanni Oggioni. Il sindaco non è indagato, né per ora lo è il suo assessore alla Casa Guido Bardelli, che pure i magistrati accusano di «compenetrazione» con gli interessi di Oggioni e dei costruttori privati. Ma in una nota alla richiesta di arresto i pm sottolineano come il 16 dicembre scorso Sala abbia nominato Giuseppe Marinoni alla guida della commissione Paesaggio, quando era già indagato ed era stato perquisito dalla Guardia di finanza in una delle inchieste della Procura sull'urbanistica. (il Giornale)
La notizia riportata su altre testate
Lo descrive solo fisicamente, non ne fa il nome, ma per i pm il riferimento è chiaro: Emilio Battisti (morto lo scorso novembre), l’architetto noto per aver denunciato irregolar… Giovanni Oggioni si muove anche per aver voce sulle candidature per la nuova Commissione per il paesaggio. (La Repubblica)
Si e' anche espresso in merito alla posizione del suo assessore alla Casa Guido Bardelli, finito nelle intercettazioni della procura sulle indagini sull'urbanistica con frasi contro la giunta, pronunciate quando non era ancora assessore. (Tiscali Notizie)
«È una vittoria mia, dei comitati ambientalisti e dei cittadini». Carlo Monguzzi, ambientalista di ferro, è da oltre un anno che contesta duramente il Salva-Milano. Lo certificano i comunicati stampa, a cadenza giornaliera, di cui sono piene email e chat dei giornalisti. (La Repubblica)
Tante connessioni e un continuo scambio di ruoli tra Pubblica amministrazione e attività privata. È così che, secondo la Procura di Milano, sarebbe nata una lobby del settore immobiliare che nel tempo avrebbe fatto pressioni per ottenere facili permessi a costruire. (NT+ Enti Locali & Edilizia)
Definisce l'attacco di Elly Schlein «una becera operazione di sciacallaggio politico». Sottolinea il fallimento del Pd e tira le somme: «A Sala non resta che dimettersi». Marco Osnato, deputato di Fratelli d'Italia e presidente della commissione Finanze, perché sciacallaggio politico? (il Giornale)
Ventiquattro ore in cui oltre al terremoto giudiziario, si è aperto anche un fronte politico. Il sindaco ha scelto di rispondere alle molte domande dei cronisti in un punto stampa nel cortile di Palazzo Marino. (La Stampa)