Ufficiale: dal GP Giappone Tsunoda passa in Red Bull, Lawson va in Racing Bulls
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E' ufficiale: la Red Bull ha deciso di ruotare i suoi piloti, a partire dal GP del Giappone in programma nel week end del 6 aprile. E così, dopo un inizio difficile, Liam Lawson passerà alla Racing mentre Yuki Tsunoda sarà al volante della Oracle Red Bull affiancando il quattro volte campione del mondo Max Verstappen. Così Laurent Mekies, team principal di Racing Bulls: "Siamo incredibilmente orgogliosi che Yuki si sia guadagnato il meritato passaggio a Oracle Red Bull Racing! I suoi progressi l'anno scorso e, più di recente, dall'inizio del 2025, sono stati sensazionali. (La Gazzetta dello Sport)
La notizia riportata su altri giornali
Tsunoda potrà correre così il suo quarto GP in F1 a Suzuka davanti al suo pubblico, mentre il neozelandese paga per i troppi errori commessi negli appuntamenti iniziali di Melbourne (gara chiusa con il ritiro) e Shanghai, quando è arrivato per due volte ultimo nelle qualifiche di Sprint Race e normale gara, chiudendo fuori dai punti. (La Stampa)
Ma a noi interessa il "contorno". A sinistra: Helmut Marko, consulente Red Bull e responsabile del Junior Team della scuderia guidata dall'uomo alla sua sinistra, Christian Horner, tanto potente da essere uscito indenne dalla bufera scatenata dai suoi presunti atteggiamenti inopportuni con una stretta collaboratrice. (La Gazzetta dello Sport)
“Dopo un difficile periodo di apertura della stagione per Liam Lawson, la Oracle Red Bull Racing ha preso la decisione che dal GP del Giappone 2025, Yuki Tsunoda guiderà per Oracle Red Bull Racing e Liam guiderà per Visa Cash App Racing Bulls“. (Il Fatto Quotidiano)
E' durata solo due gare l'avventura di Liam Lawson in Red Bull. (Sky Sport)
GPFans ti porta le notizie più rilevanti di giovedì 27° marzo 2025 nel mondo della Formula 1. L’obiettivo è quello di far emergere in lui il nuovo Checo Pérez, una sfida non riuscita da Liam Lawson. (GPFans)
Yuki Tsunoda diventerà il nuovo compagno di squadra di Max Verstappen in Red Bull. Sono bastate due gare – record in negativo – a convincere Helmut Marko che Lawson non avesse la stoffa per affiancare il campione olandese, optando per il più classico degli scambi interni con il giapponese della Racing Bulls (La Gazzetta dello Sport)