Renzi "Cpr in Albania ennesimo bluff del Governo"

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CremonaOggi INTERNO

PALERMO (ITALPRESS) – “L’opzione di utilizzare i Cpr non c’è da oggi: questo è l’ennesimo bluff del governo. Chi è stato in Albania, come abbiamo fatto noi mercoledì scorso, sa che c’erano già previsti 144 posti per i Cpr quindi la storia che da oggi si possano utilizzare i centri migranti per i Cpr è l’ennesima balla del governo Meloni: noi abbiamo visto le strutture con i nostri occhi, non è vero che si possono utilizzare da oggi”. (CremonaOggi)

Su altre fonti

È un intervento che non costerà un euro in più rispetto alle risorse già stanziate”. “Stiamo già programmando il trasferimento di persone nel centro di Gjader in Albania. (Corriere TV)

Sono alcuni dei temi toccati dai decreti approvati oggi dal Consiglio dei ministri dopo una riunione durata quasi due ore."Abbiamo approvato un decreto legge molto semplice, composto da un solo articolo, al netto del secondo che disciplina l'entrata in vigore, che preciso e specifico interviene sulla legge di ratifica e non sul contenuto del protocollo, e lo fa di fatto rendendo possibile utilizzare la struttura già esistente nel centro di Gjader del Cpr per le persone che vengono trasferite dall'Italia e non come prevedeva la legge di ratifica solo per quelle che venivano salvate in operazioni di soccorso in mare", ha spiegato il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, in conferenza stampa dopo il Cdm illustrando il nuovo dl Albania. (LA STAMPA Finanza)

“È un decreto legge molto semplice composto da un solo articolo che interviene sulla legge di ratifica del protocollo Albania e non sul contenuto del protocollo, e lo fa rendendo possibile utilizzare la struttura già esistente nel centro di Gjader per le persone che possono essere trasferite dall’Italia e non solo per quelle che venivano trasferite all’esito di operazioni di soccorso in mare. (Corriere TV)

Decreto Albania, cambio di passo: cosa succede ai centri per migranti

Due misure che dimostrano la determinazione di un governo che mette al primo posto la sicurezza dei cittadini e l’identità nazionale, senza cedere a pressioni esterne o al buonismo di facciata. (La Voce del Patriota)

Il provvedimento prevede la riconversione dei centri di Shengjin e Gjader in Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr). “Stiamo pensando ad una prossima riattivazione almeno per una componente delle funzioni di quel centro, che è già esistente: quella di centro per i rimpatri”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. (Nicola Porro)