Ue, via libera Senato a risoluzione di maggioranza con 109 voti a favore

Ue, via libera Senato a risoluzione di maggioranza con 109 voti a favore

Roma, 18 mar. L'aula del Senato ha approvato la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in vista del Consiglio europeo del 20-21 marzo. I no sono stati 69, 4 gli astenuti.I testi presentati dalle opposizioni risultano pertanto preclusi. (Tiscali Notizie)

Ne parlano anche altre fonti

"Lo stallo sul campo ci porta a negoziati per la pace, sosteniamo il presidente Trump in questo senso". La premier Giorgia Meloni in Senato oggi ha preso più di una posizione a favore del presidente Usa. (la Repubblica)

Nessun richiamo alle armi o alle truppe, i leghisti sorridono. Facce sconsolate. (L'HuffPost)

Non vuole, non può cambiare linea. Lo dice senza girarci attorno anche Guido Crosetto: «Ad oggi nulla mi risulta cambia… (la Repubblica)

Meloni sostiene Trump su Ucraina. E no a rappresaglie su dazi. “Manovra esclusa”
Meloni sostiene Trump su Ucraina. E no a rappresaglie su dazi. “Manovra esclusa”

Traspare una certa irritazione nei confronti dell’alleato Salvini, che tra l’altro oggi al Senato nemmeno si è fatto vedere e che si è affrettato a dare il benestare alla relazione di Meloni, come dire “Hai fatto quello che ti avevo chiesto”. (Radio Popolare)

Non è, ovviamente, così, e chi lo sostiene è perfettamente consapevole che sta ingannando i cittadini, perché maggiori risorse per la sanità, la scuola o il welfare non ci sono, attualmente, non perché spendiamo i soldi sulla difesa, ma perché centinaia di miliardi sono stati bruciati in provvedimenti che servivano solo a creare consenso facile. (Il Fatto Quotidiano)

– Sostegno agli “sforzi” di Donald Trump per una soluzione del conflitto in Ucraina; no a “rappresaglie” o reazioni “di istinto” sui dazi; sì a un aumento delle spese in difesa, ma senza “distogliere un solo euro dai fondi della coesione”. (Agenzia askanews)