Studenti e disordini. Una decina nel mirino. Video e immagini al vaglio della Digos

In corteo erano in quattrocento. Ma a far danni, l’altro pomeriggio, ci hanno pensato una manciata di ragazzi, meno di una decina, su cui adesso si stanno concentrando gli approfondimenti della Digos. Si tratta dei giovanissimi - non si esclude ci siano anche dei minorenni tra loro - che materialmente hanno bersagliato poliziotti e palazzi, in particolare la Prefettura e il Provveditorato, con uova e palloncini pieni di vernice rossa. (il Resto del Carlino)

Ne parlano anche altre fonti

Di Claudio Bozza «A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro che ti epura». Quanta verità c’era nelle parole di Pietro Nenni. (Corriere della Sera)

In piazza San Francesco, alla partenza, c’erano circa 200 persone, alcune assolutamente pacifiche con i garofani rossi da dare alla polizia. Cosa è successo? "Una presunta manifestazione studentesca. (il Resto del Carlino)

Ma il consigliere comunale del Pd Mattia Santori non mostra dubbi e incertezze sul suo ruolo di testimone di quanto accaduto venerdì pomeriggio nel corso del corteo studentesco che ha sfilato per le strade del centro storico. (Corriere)

Alla manifestazione c’era anche il consigliere comunale del Pd Mattia Santori, contro cui gli studenti hanno indirizzato dei cori. (Liberoquotidiano.it)

E un ringraziamento "agli uomini e alle donne che indossano la divisa nella nostra città perché svolgono con professionalità il loro lavoro, come nella giornata di venerdì. Il giorno dopo il corteo dei collettivi studenteschi con la prefettura imbrattata e la foto di Meloni, Salvini, Letta, Netanyahu bruciate, interviene con parole molto dure il sindaco Matteo Lepore. (il Resto del Carlino)

Mattia Sartori, uno degli ex leader delle Sardine, ora consigliere comunale Pd a Bologna, è stato contestato alla manifestazione pro-Palestina di venerdì scorso. Nel video diffuso su social cambiarerotta_bologna e osa. (La Stampa)