Che cos’è DeepSeek, l’IA cinese che sta mettendo in crisi Wall Street

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
Forbes Italia ECONOMIA

Un modello di intelligenza artificiale cinese, sviluppato in gran parte da neolaureati, minaccia le grandi aziende tecnologiche americane. Il 20 gennaio DeepSeek, un’azienda di Hangzhou, ha rilasciato un modello open source chiamato DeepSeek-R1. Dopo pochi giorni è già l’app gratuita più scaricata sull’App Store di Apple, davanti a ChatGPT. Secondo gli sviluppatori, DeepSeek-R1 batte il modello di OpenAI sotto molti aspetti di calcolo e di ragionamento. (Forbes Italia)

La notizia riportata su altri media

In un contesto geopolitico caratterizzato da crescenti tensioni tecnologiche tra Oriente e Occidente, la Cina con Liang Wenfeng ha lanciato DeepSeek R1, un modello di intelligenza artificiale open source sviluppato con risorse limitate ma in grado di rivaleggiare con i sistemi proprietari di OpenAI, Google e Meta. (Difesa Online)

IBM sanitario (Teleborsa)

Banca MPS Generali Assicurazioni (LA STAMPA Finanza)

Lunedì nero per NVIDIA: l'annuncio di DeepSeek, intelligenza artificiale cinese che sta spopolando in queste ore e ha già scalato la classifica dell'App Store (nel momento in cui scriviamo è seconda tra le app di produttività in Italia), potrebbe far perdere 300 miliardi di dollari all'azienda. (Tom's Hardware Italia)

L'obiettivo di questo imprenditore fuori dall'ordinario, da sempre appassionato di tecnologia, era uno: dare vita ad un'IA che fosse in grado di rivaleggiare con le migliori del mondo. (il Giornale)

Si apre coi brividi la settimana di scambi a Wall Street. A pesare sui mercati è il trend di vendite sui titoli tecnologici, in primis quello di Nvidia, il colosso americano dei chip. A meno di un’ora dall’apertura della seduta il titolo già cedeva il 13%, bruciando 465 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato: questo lunedì potrebbe segnare il peggior passivo giornaliero della sua storia. (Open)