Torino, nuovo blitz di Ultima Generazione: attivisti si incatenano tra loro e bloccano il traffico

Torino, nuovo blitz di Ultima Generazione: attivisti si incatenano tra loro e bloccano il traffico Sabato 21 ottobre attivisti dell’associazione ambientalista Ultima Generazione hanno bloccato il traffico a Torino, in Corso Vittorio Emanuele II, mentre un altro gruppo versava vernice lavabile arancione sul pavimento della stazione di Porta Nuova. Le persone coinvolte sono state fermate dalle forze dell’ordine e portate in Questura. (Fanpage.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Azione dimostrativa a Verona Si sono resi protagonisti di due diverse azioni dimostrative in Italia e in Germania, bloccando il traffico in entrambe le circostanze per portare l'attenzione sui temi ambientalisti a loro cari: i membri di Ultima Generazione tornano ancora una volta a far parlare di sé. (ilGiornale.it)

Attorno alle 8.30, cinque manifestanti che avevano compiuto un’azione simile alle porte della Bra in marzo, si sono seduti per terra bloccando il traffico e srotolando degli striscioni, denunciando l’immobilismo della politica di fronte al cambiamento climatico e alle sue conseguenze. (Virgilio Notizie)

Le forze dell'ordine, arrivate sul posto poco dopo l'inizio del blocco, hanno spostato gli ecologisti dalla carreggiata e li hanno poi portati in questura per gli accertamenti necessari. (ilgazzettino.it)

Le azioni hanno presto provocato l’intervento della polizia, intervenuta per farli sgomberare e per portarli successivamente in Questura per l’identificazione. Altri hanno invece rovesciato della vernice arancione sul pavimento dell’ingresso di Porta Nuova (Open)

E la circonvallazione interna di Verona davanti alle scuole medie Betteloni frequentate dai «ragazzi che rischiano di non avere un futuro», come detto da chi ha inscenato la protesta. Le otto di mattina, orario di punta per il traffico. (Corriere)

Cinque attivisti del movimento Ultima Generazione hanno interrotto la circolazione stradale lungo la circonvallazione Oriani a Verona, intorno alle 8 del mattino di oggi, lunedì 23 ottobre. Si sono legati tra di loro utilizzando catene e hanno dispiegato uno striscione arancione con la scritta “Fondo riparazione”. (veronaoggi.it)