Che aspetta il Cda Rai ad attuare il Piano Newsroom? (di M. Anzaldi)

La fotografia degli ascolti dei telegiornali che fa Giovanna Vitale su “Repubblica” di oggi rivela un quadro davvero allarmante sullo stato dell’informazione pubblica: i telegiornali Rai più costosi e con maggiori risorse, Tg1 e Tg2, segnano un pesante crollo, sia in termini di telespettatori (rispettivamente -336mila e -160mila), sia in termini di share; Tg5 e Tg3, pur perdendo una quota ridotta di telespettatori (come, del resto, la tv generalista nel suo complesso), crescono invece in termini di share; l’unico tg che cresce sia come share che pubblico è il Tg La7 di Enrico Mentana (L'HuffPost)

La notizia riportata su altri media

Come reazione strillano contro le "fake news" dei media indipendenti, producendone invece loro per prime in quantità industriali, fluviali, pantagrueliche. Pare che il calo di vendite de "la Repubblica" sia inarrestabile. (Arianna Editrice)

Si è molto parlato in questi giorni di ascolti in calo dei telegiornali, qui oggi ci vogliamo occupare delle due principali testate giornalistiche nazionali (Tvblog)

Rotocalco per il quale, ovviamente, si tratta di una notizia oltremodo preoccupante. In sostanza gli ascolti dei principali telegiornali hanno registrato un crollo verticale. (Radio Radio)

Nei telegiornali la “linea d’ombra” conradiana - che preannuncia un’onorata maturità e un discreto coraggio nei cambiamenti - sta in una piccola striscia. Una striscia che, nelle grande mappa dell’audience, colora di blu l’incremento d’ascolti; a dispetto della striscia rossa, la quale si snoda malignamente verso il basso. (Liberoquotidiano.it)

Dopo Meloni, l'obiettivo in subordine è la Rai, alias «Tele Meloni», appunto. L'artiglieria pesante è puntata lì. (ilGiornale.it)

Esodo di massa dai telegiornali: crollo Rai, si salva solo Mentana (l’unico a crescere) Fuga di spettatori (più di mezzo milione) dai notiziari pubblici e privati: nello share calano soprattutto Tg1 e Tg2, fa eccezione solo il Tg La7 Pietro Guerrini Content editor Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar). (Libero Magazine)