L’industria dell’auto in sette punti
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L’affermazione dell’auto elettrica e l’avanzamento a grandi passi di quella a guida autonoma hanno stravolto nel volgere di pochi anni la geografia industriale e tecnologica del settore auto, con il primato dei produttori cinesi e dei mercati asiatici. Sette punti per capire cosa sta accadendo. Il settore automobilistico è spesso al centro della cronaca, l’interesse del pubblico sul tema è sempre piuttosto elevato. (sbilanciamoci.info)
La notizia riportata su altre testate
Ora è stretto tra la minaccia dei dazi più volte evocata dal presidente degli Usa, Donald Trump, e dalla necessità della Cina di trovare nuovi sbocchi. Un comparto che sta vivendo una crisi profonda e che non è tornato ai dati di immatricolazioni del 2019, pre-Covid, quando si arrivava a quasi 16 milioni di pezzi nel solo segmento vetture. (la Repubblica)
“L’obiettivo principale deve essere quello di assicurare un percorso di decarbonizzazione sostenibile per le nostre imprese e per i nostri cittadini così da risolvere il divario dell’Innovazione dell’Europa e ridurre le nostre troppe e troppo pericolose dipendenze strategiche. (Energia Oltre)
Un chiaro esempio di questa situazione si trova in Repubblica Ceca, dove un fornitore di materie plastiche ha cessato la produzione, mettendo all’asta circa 150 macchine di alta gamma provenienti dalla procedura di insolvenza. (Autoappassionati.it)
Al Forum Automotive 2025 sul futuro del comparto in Europa, lo spunto della discussione è duplice: il Piano d’Azione presentato il 5 marzo dalla Commissione Europea, e le ipotesi di un futuro “militare” per le fabbriche automobilistiche a rischio chiusura. (Quattroruote)
Da quando il primo mercato al mondo ha cominciato a scegliere prevalentemente prodotti locali, invertendo un trend contrario che durava da anni, il contraccolpo sui conti dei costruttori europei è stato drammatico. (Avvenire)
L’industria automobilistica europea sta attraversando un cambiamento radicale. I produttori sono soggetti a una crescente pressione sui costi, sono alle prese con mercati di vendita fluttuanti e sono costretti ad affermarsi tra l’elettromobilità, le nuove normative ambientali e le mutevoli esigenze dei clienti. (Il Giornale delle PMI)