Campagna Ministero del Turismo Italia, bufera sulla Venere Influencer

"Seguitemi, sarà un viaggio entusiasmante". Dice così Venere, che ha trent'anni "anzi, qualcosina in più", lo ammette nervosamente (e conservate questo come momento più vero di questa storia) e di lavoro fa la "virtual influencer". Afferma, Venere, che quello che sta per partire dalla sua pagina Instagram Venereitalia23, sarà un viaggio entusiasmante, e cerca anche di trasmetterlo, questo entusiasmo, ma la voce suona strozzata, gli alti sono troppo alti, e al sorriso che immaginiamo debba accompagnare il tutto per contratto, viene da associare due occhi disperati e in cerca di vie di fuga. (Elle)

Se ne è parlato anche su altri media

Da giorni, la Rete e i social sono occupati da critiche e da polemiche generate da «Open to meraviglia» (uno slogan infelice nel suo accostare una parola italiana e una inglese, degno del «Very Bello» di qualche anno fa). (Corriere della Sera)

È nata da nemmeno una settimana e ogni giorno inciampa in uno svarione. Hanno provveduto a farlo alle 20.15 del 21 aprile scorso i tre titolari di Marketing Toys. (Il Manifesto)

L’attore posta su Instagram una foto che lo ritrae mentre mangia la pizza in piazza San Marco, a Venezia: «Ve la facevo io la pubblicità... (Corriere della Sera)

Caro Beppe, ho letto il suo articolo sulla controversa campagna pubblicitaria per l’Italia Open to meraviglia. Un riassunto veloce per chi si fosse distratto: non ne è stato registrato il dominio, una parte del video è in realtà girato in una cantina in Slovenia (il proprietario ringrazia per tutta la pubblicità gratis), la traduzione in tedesco era a dir poco approssimata (erano stati tradotti i nomi di alcune città italiane). (Corriere)

«Rispetto alla polemica che vede nella Venere in veste di influencer una mercificazione dell’opera d’arte resto tiepida. L'ANALISI della filosofa Lucrezia Ercoli che nel suo libro su Chiara Ferragni del 2020 aveva utilizzato la stessa immagine in copertina. (Cronache Maceratesi)

Più moderna per immagine, o almeno ambizione. Tra hashtag e polemiche, l'Italia illustrata nella nuova campagna internazionale di promozione turistica del ministero del Turismo ed Enit "Open to meraviglia", presentata giovedì scorso a Roma, effettivamente stupisce. (ilmessaggero.it)