Alle cave di Buddusò il progetto che trasforma gli scarti del granito in risorsa - L'Unione Sarda.it

I risultati attesi sono importanti: la rimozione di 47.000 tonnellate di sfridi di granito e la rinaturalizzazione di 10 ettari di paesaggio, 200 tonnellate di CO2 non emesse".

Il progetto si inserisce nei percorsi promossi dall'Unione Europea per il Green Deal per un approvvigionamento più sicuro e sostenibile di minerali industriali e materie prime critiche.

E' l’ambizioso progetto LIFE REGS II in corso alle cave di granito di Buddusò, finanziato dalla Comunità Europea e guidato dalla docente Carmela Vaccaro del Dipartimento di Scienze dell'Ambiente e della Prevenzione dell'Università di Ferrara (L'Unione Sarda.it)

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Oltre a generare un imponente quantitativo di rifiuti, la sua produzione connota fortemente le aree attorno alle cave estrattive in termini paesaggistici, sociali ed economici. Il progetto si inserisce nei percorsi promossi dall’Unione Europea per il Green Deal per un approvvigionamento più sicuro e sostenibile di minerali industriali e materie prime critiche. (La Nuova Ferrara)