Capo milizie libiche al-Kikli in Italia, insorgono le opposizioni

Dopo il caso del generale Almasri, un altro capo di una milizia libica è giunto a Roma con una delegazione di alto livello. E anche stavolta è una foto, che sarebbe stata scattata in un clinica della Capitale, a innescare le polemiche. Protagonista è Abdul Ghani al-Kikli , che guida la milizia Stability Support Apparatus ed è accusato di crimini contro l’umanità. A denunciarlo è il dissidente libico Husam El Gomati che su X pubblica lo scatto: al-Kikli è con altri, attorno al letto del ministro libico degli Affari Interni, Adel Jumaa Amer, ricoverato in Italia dopo un attentato. (Il Sole 24 ORE)
Se ne è parlato anche su altri media
Per lui, sempre disponibile e cordiale, oggi è l’ultimo giorno di servizio attivo. Ceccano – Per anni è stato al servizio della comunità, con impegno passione e dedizione. (Frosinone News)
Abdul Ghani al Kikli, il libico che ha visitato il ministro Adel Jumaa ricoverato allo European Hospital di Roma, risulta titolare di un visto Schengen rilasciato da Malta nel 2023 e valido fino al 25 novembre 2025 che gli permette di muoversi in area europea senza problemi. (Alto Adige)
Intervistato dal Corriere dello Sport, Sebastien Frey, ex portiere di Inter e Fiorentina, ha parlato dei portieri migliori della Serie A elogiando Yann Sommer. L’ex portiere dell’Inter, Sebastien Frey, ha parlato della qualità dei portieri in Serie A, ripercorrendo alcune tappe della propria carriera (InterNews24.com)

Sebastian Frey ha elogiato il portiere dell’Inter Yann Sommer, indicando di vederlo tra i 3 migliori estremi difensori presenti in Serie A. (Inter-News)
LA DIFFERENZA TRA UN BUON PORTIERE E UN GRAN PORTIERE – «Fare una parata ma decisiva. Questa è la differenza tra un buon portiere e un gran portiere. Sebastien Frey, ex Inter, ha parlato della qualità dei portieri in Serie A, ripercorrendo le tappe della propria carriera (CalcioNews24.com)
Roma, 21 mar. – Abdul Ghani al Kikli, il cittadino libico che si è recato a Roma per fare visita al ministro Adel Jumaa ricoverato in un ospedale della capitale, ha un visto Schengen e non è ricercato. (LAPRESSE)