Badanti, oltre 3.500 richieste di regolarizzazione: nessuna accolta
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«È un meccanismo lungo e complesso, che ostacola il cittadino che vuole legalizzare l’assunzione di una colf o badante, quello regolato dai Flussi immigratori che, tra l’altro, per il 2024 non ha previsto alcun ingresso per la provincia di Bergamo, nonostante le oltre 3500 domande presentate. E stiamo parlando di una provincia che, secondo le stime dell’osservatorio della Fnp Cisl, registra quasi 60mila persone non autosufficienti, quindi altrettanti nuclei che necessitano di un assistente familiare, e della stessa provincia che a fronte di 6000 badanti regolarmente censite dall’Inps ne conta almeno altrettante irregolari». (L'Eco di Bergamo)
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Flussi e quote per assistenti familiari. A Bergamo nessun ingresso per il 2024, nonostante le oltre 3500 domande presentate. Un vero paradosso per una provincia che, secondo le stime dell'Osservatorio dei pensionati Cisl, registra quasi 60mila persone non autosufficienti, quindi altrettanti nuclei che necessitano di un assistente familiare, e della stessa provincia che a fronte di 6000 badanti regolarmente censite dall'INPS ne può contare almeno altrettante irregolari. (L'Eco di Bergamo)
E’ il decreto “flussi” 145 dell’11 ottobre scorso, che supera così il primo step dell’iter di conversione in legge, prima di approdare al Senato. A finire nel provvedimento è stato anche il decreto cosiddetto “Paesi sicuri“, varato lo scorso 23 ottobre dopo la liberazione dei primi richiedenti asilo dai centri italiani in Albania per decisione del tribunale di Roma alla luce della nota sentenza della Corte di giustizia europea. (Il Fatto Quotidiano)
"Come Più Europa esprimeremo un voto di netta e forte contrarietà alla fiducia sul dl Flussi: si tratta del 76esimo decreto che l’esecutivo Meloni ha sfornato in questa legislatura, con una ulteriore compressione delle prerogative parlamentari: non solo è stato innestato un altro decreto, quello sui Paesi sicuri, che era già stato depositato al Senato dove tuttora langue in attesa di essere abrogato, ma quando era già concluso il ciclo di audizioni, a tempo scaduto sono arrivati gli emendamenti del governo e della relatrice che hanno introdotto parti di normativa del tutto nuove, ampliando il perimetro del provvedimento ed eludendo in questo modo da una parte il vaglio del presidente della Repubblica e, dall’altra, evitando che ci fosse un esame completo della commissione competente”. (Civonline)
Il decreto flussi 2025 spinto dal governo Meloni è giunto infine alla Camera per il voto di fiducia, l'appuntamento per la conversione del testo in disegno di legge fissato è iniziato alle 16:00. 145/2024 recante "Disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri, di tutela e assistenza alle vittime di caporalato, di gestione dei flussi migratori e di protezione internazionale, nonché dei relativi procedimenti giurisdizionali” è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'11 ottobre 2024. (QuiFinanza)
Lo ha affermato Pino Bicchielli, vicecapogruppo di Noi moderati alla Camera, nella dichiarazione di voto sulla fiducia posta dal GOverno sul cosiddetto decreto legge flussi. "La gestione dei flussi migratori è nel programma del centrodestra, che dagli elettori ha ricevuto un preciso mandato. (Civonline)
In una nota ufficiale, l’organizzazione sottolinea come il governo continui a trattare la migrazione come un’emergenza da respingere, anziché come un fenomeno strutturale da regolare con equità e serietà. (Stranieri in Italia)