Elkann si elogia da solo: “Niente auto in Italia senza Stellantis”. E scarica la colpa della crisi su Bruxelles

Elkann si elogia da solo: “Niente auto in Italia senza Stellantis”. E scarica la colpa della crisi su Bruxelles

Senza gli Agnelli, la strategia di Fiat, poi di Fca e ora di Stellantis, l’industria dell’auto in Italia “sarebbe scomparsa da tempo”, come è accaduto al settore informatico orfano dell’Olivetti o alla Chimica post Montedison: le parole pronunciate ieri dal presidente John Elkann in audizione alla Camera ricordano un po’ il Re Sole e il suo “L’Etat c’est moi“. Meno di una azienda su cento di quelle nate a inizio Novecento sono ancora in vita, ha proseguito il rampollo preferito dall’Avvocato, rivendicando l’impegno profuso dalla sua famiglia a difendere il gruppo dell’auto, iniettandovi risorse per rilanciarlo nei momenti di difficoltà. (Nicola Porro)

Ne parlano anche altre fonti

John Elkann garantisce davanti al Parlamento che «l’Italia è centrale» nella produzione auto di Stellantis. (ilgazzettino.it)

Spero che da oggi il bilancio dare/avere tra il Paese e l'azienda non sia più un tema divisivo, ma un'opportunità per continuare questo percorso virtuoso insieme”. "Sono molto orgoglioso. (ilmessaggero.it)

A un occhio un po’ disinteressato è sembrato un autoelogio a suon di numeri ballerini. Un “cambio di passo” che “traspare anche nelle repliche di deputati e senatori”, ci raccontava ieri La Stampa. (Il Fatto Quotidiano)

Lo sgarbo al governo della Consulta sul reddito grillino agli stranieri
Lo sgarbo al governo della Consulta sul reddito grillino agli stranieri

"Spero che da oggi il bilancio dare/avere tra il Paese e l'azienda non sia più un tema divisivo, ma un'opportunità per continuare questo percorso virtuoso insieme". Così John Elkann, Presidente di Stellantis, in audizione alla Camera (Liberoquotidiano.it)

Lo ha detto il Presidente di Stellantis, John Elkann, durante l'audizione davanti alle Commissioni riunite Attività produttive di Camera e Senato. (il Giornale)

E crea un precedente. La Corte porta da 10 a 5 gli anni di permanenza per poter beneficiare della misura abolita dalla Meloni. (La Verità)