Cos’è la nuova unità speciale “Nili” che Israele ha formato per uccidere i leader di Hamas

Il nuovo gruppo speciale sarebbe composto da membri dei due servizi segreti israeliani, lo Shin Bet e il Mossad, con il solo compito di rintracciare e uccidere i membri del commando di Hamas che ha attaccato Israele e i leader di Nukbha, le forze speciali delle Brigate Ezzedin al-Qassam (Fanpage.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Il nome in codice è “Nili”, acronimo della frase biblica in ebraico “Netzah Yisrael Lo Yeshaker” (Samuele 15:29) ovvero “la gloria di Israele non mentirà”. Un’unità speciale dello Shin Bet, l’agenzia di intelligence israeliana per gli affari interni, per colpire i leader della Brigata Nukhba, lo squadrone di Hamas ritenuto responsabile del massacro del 7 ottobre scorso. (la Repubblica)

L’attacco terroristico di Hamas il 7 ottobre scorso, preparato per due anni con grande meticolosità è completamente sfuggito ai radar di quelli che erano considerati tra i servizi segreti più efficienti del mondo. (ilmessaggero.it)

'Nili' è quello prescelto, è l'acronimo di una frase di Samuele nel libro della Genesi che recita la promessa biblica: 'L'Eterno di Israele non ti abbandonerà mai'". Per dare la caccia agli assassini islamici, riporta il Messaggero, lo Shin Bet ora "si richiama fin dal nome a una pagina leggendaria nella storia dello stato ebraico. (Liberoquotidiano.it)

WhatsApp Facebook Twitter Email Print Importante riconoscimento per il Museo Diocesano di Aversa e per i soci dell’Associazione In Octabo, risultati vincitori della sezione Musei del Premio Maneant, organizzato dalla Fondazione San Bonaventura di Napoli. (Caserta Web)

“Nili” è il nome in codice utilizzato da Israele per l’operazione in corso contro i terroristi di Hamas che si sono resi protagonisti degli attacchi di sabato 7 ottobre. (Liberoquotidiano.it)

Viva la soddisfazione degli Organizzatori e Responsabili Scientifici ,dott.ri Teresa Petricca e Giovambattista Martino, che ringraziano il Sindaco Piero Sementilli per la disponibilità dimostrata, nell’ultimo decennio, che ha consentito l’apertura del proprio paese ad incontri di alta valenza culturale medica. (Frosinone News)