Francia. Il trasloco della Gioconda, gli spazi da ripensare: cosa succede al Louvre

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“La Gioconda” di Leonardo Da Vinci fa bella mostra di sé nella stanza più famosa del Museo del Louvre di Parigi - Reuters Nella Francia indebitata e costretta come mai prima a rivedere i conti della spesa pubblica, il Louvre resta un’eccezione. Uno di quei simboli mondiali di cui Parigi è troppo fiera per fare eccessive concessioni. Per questo, ieri, il presidente Emmanuel Macron ha cercato di rassicurare tutti, annunciando un rinnovamento del museo più celebre e visitato del mondo, scivolato sul versante pericoloso dell’«obsolescenza» e delle «avarie» ricorrenti ai sistemi tecnici, come aveva segnalato la stessa direttrice dell’istituzione, Laurence des Cars, in una nota riservata alla ministra della Cultura Rachida Dati, presto rivelata dai media transalpini, suscitando grande scalpore. (Avvenire)

La notizia riportata su altre testate

ROMA – La Monna Lisa trasloca, ma no: non a Milano. Il celebre dipinto di Leonardo da Vinci verrà spostato in uno spazio espositivo di nuova creazione, situato sotto la Cour Carrée, il cortile più orientale del complesso, con l’obiettivo di alleviare il sovraffollamento e migliorare l’esperienza per i visitatori. (Dire)

Se si parla di Gioconda, Monna Lisa, o in genere di Leonardo, non si può non far riferimento al suo paese natale: Vinci. Se non altro per questioni (anche) di marketing e movimento di migliaia di turisti. (LA NAZIONE)

In una lettera al ministero della cultura, la dirigente del Louvre ha denunciato le condizioni pessime in cui versa il museo. Macron è intervenuto in una conferenza in loco martedì per annunciare un piano di rinnovamento completo, promettendo grossi investimenti. (Ultima Voce)

La Gioconda in prestito a Milano per le Olimpiadi?

Emmanuel Macron ha svelato ieri i contorni del piano «Louvre: Nuovo Rinascimento», usando la sala della Gioconda come set promozionale e Monna Lisa come sfondo attira consensi. (il Giornale)

Un intervento di portata straordinaria, pensato per trasformare l’esperienza dei visitatori e affrontare una serie di problemi strutturali che da tempo affliggono il museo più visitato di sempre. Martedì 28 gennaio il presidente francese Emmanuel Macron ha svelato un ambizioso piano di ristrutturazione per il Museo del Louvre, battezzato “Nuovo Rinascimento”. (SiViaggia)

Il piano di ristrutturazione annunciato dall’Eliseo per il museo Louvre di Parigi - che coinvolgerà da vicino anche la Monna Lisa di Leonardo - consente all’amministrazione lombarda di candidarsi per “ospitare” l’opera temporaneamente in occasione di Milano-Cortina 2026, pur “senza rivendicazioni” (Sky Tg24 )