Tagliavento ricorda Inter Samp del 2010: «Era durissimo arbitrare la squadra di Mourinho, lo feci in maniera perfetta con 3 espulsioni e…»

L’ex arbitro Paolo Tagliavento ricorda un Inter Sampdoria del 2010 arbitrato da lui: match nel quale espulse ben 2 nerazzurri Intervenuto sulle frequenze di Radio Corriere dell’Umbria, nel corso del programma “Umbria in diretta”, l’ex arbitro Paolo Tagliavento è tornato su Inter–Sampdoria che si è disputata il 20 febbraio 2010: in quella sfida il direttore di gara lasciò i nerazzurri in 9 uomini dopo le espulsioni per doppia ammonizione di Walter Samuel e Ivan Cordoba (iconico il gesto delle manette fatto da Mourinho in quell’occasione). (InterNews24.com)
La notizia riportata su altri giornali
L’ex arbitro Paolo Tagliavento è tornato a parlare del match Inter-Sampdoria, risalente dal febbraio 2010 in cui espulse i due giocatori nerazzurri, Walter Samuel e Ivan Cordoba. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate alle frequenze di Radio Corriere dell’Umbria. (SampNews24.com)
PAROLE – Inter-Samp 2010? Non mi ero accorto delle manette altrimenti avrei espulso Mourinho. Ai microfoni di Radio Corriere dell’Umbria ha parlato l’ex arbitro Tagliavento, il quale rilascia un intervista soffermandosi in modo particolare su Mourinho. (LazioNews24.com)
Il capitano giallorosso ha perso terreno nelle gerarchie di Mourinho e la crescente distanza con l'ambiente e i tifosi potrebbe portarlo a cercare una nuova destinazione in (Spazio Inter)

San Siro. Inter-Sampdoria. Data e incontro che i tifosi interisti non dovrebbero ricordare con immenso piacere, ma probabilmente pervasi da rabbia, la stessa che però all’epoca si trasformò poi in applausi scroscianti verso i propri giocatori al termine della partita. (Il Nerazzurro)
I nerazzurri, come spiegato in più di un'occasione, sono al lavoro per riuscire a dare al proprio I nerazzurri ragionano sulla possibilità di chiudere un colpo a zero magari già durante questo calciomercato. (Spazio Inter)
Secondo Il Messaggero, il capitano giallorosso starebbe seriamente valutando l’ipotesi di lasciare la Roma, un’eventualità finora sempre scartata, nonostante un contratto in scadenza nel 2026. (Il Nerazzurro)