Solito show anti-Meloni di Formigli, tristezza infinita per il racconto del minestrone di Prodi (video)

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
Secolo d'Italia INTERNO

Solita puntatona anti-Meloni, quella di ieri sera di "Piazza Pulita", con un'infilata di reportage sulla destra fascista e dintorni, dall'avvento di Trump alla Casa Bianca al ruolo minaccioso di Elon Musk, all'internazionale nera che avanza, al caso Ramy di Milano, al solito polpettone di Giovanni Floris su come fare (Secolo d'Italia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

In tal senso, promuovere la “Cultura della legalità” nella scuola significa educare gli alunni al rispetto della dignità della persona umana, attraverso la consapevolezza dei diritti e dei doveri, con l’acquisizione delle conoscenze e l’interiorizzazione dei valori che stanno alla base della convivenza civile, cooperando tra loro e acquisendo una capacità critica tale da essere pronti nel momento in cui saranno chiamati a prendere posizioni. (Frosinone News)

L'onorevole di Fratelli d'Italia ha ricordato i trascorsi di Romano Prodi che, quando salì a Palazzo Chigi nel 1996, diede seguito alla "linea" di privatizzazione decisa nel 1992 sul panfilo Britannia (il Giornale)

“Giorgia Meloni si è arrabbiata con me, perché ho detto che era obbediente? Ma obbediente era poco... Ora è obbediente due volte, a Trump e a Musk". Romano Prodi in tv ribadisce la definizione (La premier obbedisce al presidente Usa) che avrebbe fatto risentire la presidente del Consiglio. (la Repubblica)

Romano filava, filava la seta, filava a dritta… Tra cattedre e itinerari, Prodi non ha paura di Xi, ma di Musk sì. Per interposta Meloni “che ubbidisce due volte”, praticamente le dà della cagnetta, vuoi mettere lui gli scatti di indipendenza con la democrazia cinese. (Nicola Porro)

Due interviste in stretta sequenza su La7. La prima giovedì sera a PiazzaPulita, quando in studio da Corrado Formigli l'ex premier del centrosinistra si è presentato come vittima di una gogna mediatica: "Per avere detto che Meloni è obbediente ho avuto attacchi feroci. (Liberoquotidiano.it)

Il presidente del Consiglio si espresse così su Prodi durante il convegno annuale dei giovani militanti di destra: “L'establishment adora Meloni, perché Meloni obbedisce. Quando ho letto gli improperi isterici che Romano Prodi mi lancia da giorni ho aperto una bottiglia del mio vino migliore e ho brindato alla mia salute. (Liberoquotidiano.it)