Al Fusaro Mbda Italia e Leonardo attrezzati con sismografi propri in azienda

NAPOLI. “MBDA Italia segue con “forte attenzione e preoccupazione il fenomeno bradisismico nel sito del Fusaro a Bacoli e con i colleghi di Leonardo. Abbiamo effettuato importanti interventi di prevenzione sui fabbricati e in azienda, sui posti di lavoro”. Così ha risposto alla domanda della giornalista del ROMA - collegata da remoto - l’Amministratore delegato di Mbda Italia, Giovanni Soccodato, durante la conferenza stampa sulle attività italiane dell'azienda e, nello specifico del sito campano, centro di eccellenza missilistica (ROMA on line)
Su altre testate
L’azienda ha chiuso l’anno con ordini vicini ai 3 miliardi di euro. I ricavi di Mbda Italia hanno superato gli 800 milioni di euro. (Economy Magazine)
Un anno di forte sviluppo che è passato anche dalla crescita di uno stabilimento chiave come quello di via Valdilocchi, cuore pulsante di due progetti cardine del gruppo come il Teseo Mk2/Evo, per il quale il 2025 potrebbe essere finalmente l’anno del contratto di produzione, e il Marte Er, per il quale ci si attende un ulteriore sviluppo dei mercati. (LA NAZIONE)
I numeri sono stati illustrati dall’Amministratore Delegato di MBDA Italia, Giovanni Soccodato. Per ciò che concerne i ricavi, questi ultimi si attestano poco sopra gli 800 milioni euro, in diminuzione rispetto ai 1,032 miliardi dell’anno precedente. (RID)

Tutti i numeri nel 2024 di Mbda Italia Il 2025 è un anno importante per Mbda, dopo che nel 2024 il gruppo ha aumentato la produzione del 33% per far fronte alla crescente domanda nel settore della difesa aerea. (Start Magazine)
Accelerazione industriale e consegne anticipate, sviluppo di nuovi sistemi per continuare a garantire all’Italia un posto in prima fila nell’integrazione della difesa europea. Il 2024 di MBDA in Italia si è caratterizzato come anno di forte sviluppo per offrire ai clienti le più avanzate tecnologie per garantire capacità operativa, ovunque essi siano chiamati a portare il loro contributo. (Analisi Difesa)
Settanta nuove assunzioni nel 2025, l’allestimento di una nuova linea di produzione sui terreni acquisiti grazie alla Zes unica, compreso un laboratorio di microelettronica, l’intensificazione dei rapporti già in atto con il sistema universitario napoletano per formare potenziali nuovi occupati. (ilmattino.it)