Trump firma l'ordine esecutivo per smantellare il Dipartimento dell'Istruzione circondato da bambini

Trump firma l'ordine esecutivo per smantellare il Dipartimento dell'Istruzione circondato da bambini Giovedì Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che impone alla segretaria dell'Istruzione Linda McMahon di intraprendere tutte le misure necessarie a facilitare lo smantellamento del Dipartimento dell'Istruzione (la cui chiusura definitiva non è possibile senza l'assenso del Congresso). In una cerimonia nella East Room della Casa Bianca, circondato da bambini seduti ai banchi di scuola, il presidente degli Stati Uniti ha chiesto loro "Devo farlo?"; gli studenti hanno risposto di sì. (La Stampa)

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È la scena quanto mai emblematica con la quale oggi il tycoon ha siglato l’ordine esecutivo per abolire il Dipartimento dell’Istruzione. Per diventare esecutivo, il provvedimento avrà bisogno dell’approvazione del Congresso (Il Dubbio)

Quando sentiamo dire che Donald Trump che starebbe “smantellando l’istruzione” negli Stati Uniti è meglio mantenere la calma: quello che sta succedendo è un po’ diverso. L’ordine esecutivo firmato dal presidente in carica prevede di chiudere il dipartimento federale dell’Istruzione, questo è vero, ma l’idea non è di eliminare la scuola, come qualcuno in queste ore sta facendo intendere. (Esquire Italia)

Quest’anno, l’equinozio di Primavera è arrivato in anticipo secondo il nostro calendario gregoriano: il 20 marzo, non il 21. Con una firma su un foglio di carta, il presidente Trump ha disposto la cancellazione della libertà di ricerca e dei programmi federali sulla diversità, l’uguaglianza e l’inclusione rispetto al diritto allo studio. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Usa: un tribunale può fermare la soppressione del Dipartimento dell’istruzione

Ieri, nel pomeriggio di Washington, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha iniziato a mettere la parola «fine» al ministero dell’Istruzione. La fine avverrà gradualmente attraverso una dieta ferrea per dimagrirne le strutture e, ha spiegato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, trasferendone gran parte delle competenze ai singoli Stati, più di quelle che già hanno. (Liberoquotidiano.it)

La Casa Bianca e la ministra hanno ammesso che la chiusura effettiva del dipartimento può avvenire solo con l’approvazione del Congresso, l’accordo con i democratici per raggiungere la maggioranza richiesta sembra tuttavia impossibile: il provvedimento ha infatti bisogno di 60 voti al Senato e i repubblicani ne hanno solo 53 sui 100 complessivi. (Il Sole 24 ORE)

“Lo chiuderemo e lo chiuderemo il più velocemente possibile”, ha aggiunto durante l’evento, tenendo fede fra l’altro a quanto aveva annunciato durante la campagna elettorale, sebbene fosse un progetto già pianificato nel 2016, con cui si prevedeva appunto il trasferimento dei compiti del ministero direttamente ai singoli stati. (Tecnica della Scuola)