Strage in discoteca in Macedonia, una sopravvissuta: "Viva per miracolo, ma ho perso mia sorella"

Il racconto di Marija Taseva, 19 anni, una sopravvissuta al terribile incendio della discoteca Pulse a Kocani, in Macedonia del Nord, in cui hanno perso la vita 59 persone. La giovane, che ha perso sua sorella nel rogo, ha ricordato il panico che si è scatenato mentre le persone cercavano di fuggire: ha detto di essere caduta dalle scale mentre cercava di uscire dall’edificio in fiamme e di essere stata calpestata dagli altri. (La Nuova Sardegna)
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Dopo la tragedia, è esplosa la rabbia dei cittadini. A Kocani, in Macedonia del Nord, lunedì centinaia di persone hanno chiesto giustizia per le decine di giovani morti nel rogo scoppiato durante il weekend in una discoteca. (RSI Radiotelevisione svizzera)
Un incendio in una discoteca a Kocani, Macedonia del Nord, ha causato 59 morti e oltre 155 feriti. La struttura era sovraffollata e priva di licenza. Solidarietà dal vescovo di Skopje, da Papa Francesco e dal card. (Servizio Informazione Religiosa)
I funzionari locali hanno affermato che la licenza del locale era stata ottenuta illegalmente e che il locale non disponeva di estintori e uscite di emergenza. (la Repubblica)

Incendio in discoteca a Kocani, esplode la rabbia per le vittime di un "sistema corrotto" Il Municipio di Kocani, in Macedonia del Nord, è stato preso d'assalto da migliaia di persone radunate nella piazza del centro per chiedere "giustizia e verità" per i 59 giovani morti nel rogo avvenuta nella discoteca "Pulse" verso le 3 di notte di sabato scorso. (Il Giornale d'Italia)
Nella discoteca di Kocani sono stati utilizzati fuochi d’artificio illegalmente e non c’erano abbastanza dispositivi antiincendio. Lo ha annunciato in serata il procuratore della Repubblica di Macedonia del nord Ljupco Kocevski. (Il Sole 24 ORE)
Il racconto di Marija Taseva, 19 anni, una sopravvissuta al terribile incendio della discoteca Pulse a Kocani, in Macedonia del Nord, in cui hanno perso la vita 59 persone. (LAPRESSE)