Frasi razziste e omofobe contro studenti napoletani che partecipavano al Gran ballo di Natale a Venezia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
«Napoletani e terroni di m… tornate a casa». Sono alcuni degli insulti - compresi diversi omofobi - che si sono sentiti rivolgere gli studenti napoletani dell’Isis Archimede di Ponticelli, mentre partecipavano a Venezia al Gran Ballo storico di Natale, con tutte le associazioni di danza storiche. «Eravamo stati invitati a questo ballo e siamo andati – dice la preside Rosi Stanziano - ma mai pensavamo di doverci imbattere in questa situazione. (Corriere della Sera)
Ne parlano anche altre fonti
La scolaresca era in città il 21 dicembre, per partecipare a un ballo in costume nelle sale di Ca’ Sagredo; lungo la strada tra il bed & breakfast dove soggiornavano i venti studenti e l’hotel di Strada Nova, il corteo già in abiti storici sarebbe stato insultato da alcuni coetanei di passaggio, che li avrebbero presi in giro sia per i vestiti che per l’accento meridionale, con frasi che Stanziano ha definito «omofobe e razziste». (La Nuova Venezia)
La preside a Fanpage.it: "Ragazzi scioccati". Studenti napoletani dell'Istituto Archimede in gita a Venezia per un ballo storico insultati in strada con cori razzisti. (Fanpage.it)
Insulti razzisti e omofobi. Contro i napoletani. Anzi, contro un gruppo di giovani studenti tra i 14 ed i 18 anni che era a Venezia, sabato sera, per partecipare al Gran Ballo storico di Natale, con tutte le associazioni italiane di danza storica. (La Repubblica)
«Da molto tempo ci troviamo dinanzi a una situazione inaccettabile che crea danni e forti disagi ai lavoratori, alle lavoratrici e alle loro famiglie – hanno affermato il Segretario Generale della Cisl Fp Frosinone Antonio Cuozzo e la Segretaria con delega al terzo settore Sara Fabrizio – Nel corso degli ultimi mesi è stata cumulata una serie di ritardi nel pagamento delle spettanze che ha portato a un accumulo di stipendi non pagati in favore dei lavoratori del centro diurno di Arpino. (Frosinone News)
Insulti razzisti e sessisti a napoletani in gita a Venezia, la preside: “Frasi orribili da ragazzini e adulti” Il fatto sta facendo il giro del web e sta avendo spazio anche sulle cronache nazionali dei maggiori quotidiani italiani. (altovicentinonline.it)
«Froci, checche, tre. Terroni di mea, tornate a casa vostra». (ilgazzettino.it)