L’ira dei magistrati sulle intercettazioni: “Indagini a rischio”

Peggio della falce che cala sulle intercettazioni e rischia di vanificare una miriade di indagini, forse c’è solo il sigillo rivendicativo. «Dedico questa rivoluzione copernicana al presidente Silvio Berlusconi e all’avvocato Niccolò Ghedini», è l’incipit del senatore azzurro Pierantonio Zanettin, che saluta così pubblicamente, in un convegno a Palazzo Madama, l’approvazione definitiva avvenuta l… (la Repubblica)

Ne parlano anche altri media

L’ok arriva quasi a mezzanotte, dopo una maratona di oltre sei ore: con i sì di tutto il centrodestra (Azione e Italia viva non hanno votato), mercoledì la Camera ha dato il via libera definitivo alla tagliola alle intercettazioni. (Il Fatto Quotidiano)

Dalla stretta draconiana alle intercettazioni alla separazione delle carriere fino all’animosità di questa maggioranza verso i giudici italiani, secondo l’onorevole Federico Cafiero De Raho, magistrato antimafia prestato al M5s, c’è un filo rosso che lega il tutto. (La Stampa)

Dopo l’approvazione notturna del ddl Zanettin che limita a 45 giorni le intercettazioni per la stragrande maggioranza dei reati, adesso il centrodestra si concentra sul sì definitivo, alla Camera, della norma … (Il Fatto Quotidiano)

Intercettazioni, si cambia: c’è lo stop dopo 45 giorni

E fatte salve, ovviamente, le inchieste che riguardano criminalità organizzata e terrorismo. (il manifesto)

Nel giro di poche ore la maggioranza offre due volti simmetrici e opposti, sul versante giudiziario: mercoledì sera il sospirato via libera alla legge Zanettin sulle intercettazioni, che ne fissa in 45 giorni il limite di durata ordinario, ieri mattina lo spettacolo poco edificante offerto dall’intero centrodestra, governo incluso, sul carcere, con l’Aula disertata o quasi nel giorno in cui le opposizioni l’avevano convocata per affrontare il dramma del sovraffollamento e la tragedia, anzi la vergogna di Stato, dei suicidi dietro le sbarre. (Il Dubbio)

La proposta sul limite dei 45 giorni alle intercettazioni è legge. Per la maggioranza è l’unica misura possibile per evitare le intercettazioni a strascico, per le opposizioni e la magistratura un limite pericoloso a importanti indagini, come quelle di omicidio, maltrattamenti e abusi su minori. (ilmessaggero.it)