IL CASO Omicidio Garlasco: Alberto Stasi commenta la nuova indagine e il DNA di Sempio

Alberto Stasi, condannato a 16 anni di reclusione per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi, ha rilasciato dichiarazioni sulle recenti novità riguardanti il delitto di Garlasco. Intercettato dall’inviata di “Mattino Cinque News” mentre usciva dal carcere per recarsi al lavoro, Stasi ha commentato l’avviso di garanzia emesso nei confronti di Andrea Sempio. “Ci sarà un motivo se il suo DNA è stato trovato sulle unghie di Chiara, ed è un aspetto che dovrà essere approfondito”, ha dichiarato Stasi, facendo riferimento al nuovo materiale biologico rinvenuto, compatibile con quello di Sempio, che sarebbe l’amico del fratello della vittima. (StatoQuotidiano.it)
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Intervistato dall'inviata di Mattino Cinque News mentre usciva dal carcere per recarsi al lavoro, l'uomo ha detto: "Ci sarà un motivo se il suo Dna è stato trovato sulle unghie di Chiara, ed è un aspetto che dovrà essere approfondito", facendo riferimento all’avviso di garanzia ricevuto da Sempio e al nuovo materiale biologico rinvenuto, compatibile con quello dell'amico del fratello della vittima. (Tiscali Notizie)
Linarello spiega che nel 2014 ebbe accesso ai profili genetici estrapolati dalle unghie della vittima, già analizzati dal perito Francesco De Stefano per la Corte d’Assise d’Appello Bis. (StatoQuotidiano.it)
Che sotto le unghie di Chiara ci fosse il Dna di Sempio lo dicevo nel 2016, oggi lo dicono anche altri colleghi del calibro di Ricci, Roewe… (La Provincia Pavese)
Nelle ricerche sui reperti del caso Garlasco i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano hanno trovato anche un «frammento» del tappetino del bagno che, come si legge negli atti della Procura di Pavia a supporto della richiesta di maxi incidente probatorio con analisi genetiche, «si ritiene utile» sottoporre «ad ulteriore indagine genetica alla luce delle possibilità analitiche attualmente a disposizione». (ilmattino.it)
Fa questo percorso dall'inizio del 2023, cioè da quando ha ottenuto ammissione al beneficio del lavoro esterno dall'istituto di pena dove sta scontando 16 anni per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. (IL GIORNO)
La comparazione del Dna è stata più volte eseguita, ma nessun elemento decisivo ha mai chiarito con certezza chi fosse l’assassino. Nonostante le molteplici analisi e i processi che hanno portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi, la cosiddetta “prova regina” è sempre mancata. (ilgazzettino.it)