Ex Ilva, obiettivo centrato: 2 milioni di tonnellate d’acciaio e c'è il bonus ai lavoratori
Con lo stipendio di gennaio che sarà pagato il 12 febbraio, i dipendenti di Acciaierie d’Italia, l’ex Ilva, porteranno a casa l’una tantum sul welfare. Prevista dall’accordo di luglio sulla cassa integrazione straordinaria, l’una tantum non sarà erogata come aggiunta alla retribuzione ma attraverso buoni spesa per un ammontare equivalente al 2% dello stipendio annuo base di ciascun dipendente. Manca ancora l’ufficializzazione e i sindacati metalmeccanici non hanno comunicato nulla ai lavoratori, ma questa, con tutta probabilità, è la strada che sarà intrapresa. (quotidianodipuglia.it)
Su altri media
Tutto fa presagire un derby tra gli azeri di Baku Steel e gli indiani di Jindal Steel International. Fonti vicine a quest’ultimo gruppo «confermano l’interesse a rilevare tutti gli impianti italiani», ovvero Taranto, Novi Ligure e Cornigliano. (La Stampa)
Due miliardi e mezzo di dollari appena entrati in cassa, una grande competenza nel settore e una passione che in realtà è una sfida: risanare aziende siderurgiche quasi decotte, o comunque in enorme difficoltà, per poi rivenderle. (La Gazzetta del Mezzogiorno)
Dopo un’estensione di 40 giorni rispetto alla prima scadenza del 30 novembre, il termine di venerdì 10 gennaio è stato confermato. Il conto alla rovescia è quindi partito, con i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria che attendono le buste con le offerte (i motivi del rinvio dei tempi sono stati motivati dalla complessità della formulazione dell’offerta e al poco tempo disponibile per esaminare l’intero dossier, quindi è stata un’esplicita richiesta delle società interessate, oltre al fatto che in questo mese in più, potrebbero essere presentate altre offerte), dopo che l’azienda nel febbraio dello scorso anno finì in amministrazione straordinaria dopo la rottura tra il gruppo franco-indiano ArcelorMittal e il socio pubblico di minoranza, Invitalia, sul sostegno finanziario per salvaguardare l’azienda. (Corriere di Taranto)
Il conto alla rovescia è partito. Le buste con le offerte formali sono attese dai commissari straordinari di Acciaierie d’Italia. (L'HuffPost)
Nell'ambito del processo di vendita del polo siderurgico tarantino per il quale, entro domani sera, i soggetti interessati dovranno presentare ufficialmente le proprie offerte vincolanti, il gruppo di Gazoldo degli Ippoliti (Mantova) dovrebbe farsi avanti con una doppia proposta. (il Giornale)
A pochi giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle offerte vincolanti, fissata per venerdì 10 gennaio, l’acquisizione del complesso siderurgico sembra un affare per colossi stranieri. (la Repubblica)