WMO. Dal record di CO2 a El Niño. 2023 e 2024 i due anni che 'accelerano' il clima
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Il 2023 e il 2024 rappresentano i due anni più caldi mai registrati dal 1850 Secondo il rapporto WMO, nel 2024 la temperatura media globale ha raggiunto +1,55 °C rispetto alla media pre-industriale (1850-1900), superando il già eccezionale record del 2023 (+1,45 °C)Il 2023, secondo il rapporto, è stato caratterizzato da una rapida transizione da condizioni de La Niña a un intenso evento di El Niño, il quale ha raggiunto il suo picco massimo tra fine 2023 e inizio 2024, con un'anomalia di +2,0 °C (3bmeteo)
Se ne è parlato anche su altri media
In particolare la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera continua, inesorabilmente, a salire e ha raggiunto il valore più elevato da almeno 800mila anni. Mercoledì l’Organizzazione metereologica mondiale ha diffuso un Rapporto contente dati disastrosi sulla situazione ambientale del pianeta. (Il Fatto Quotidiano)
Livelli da record degli ultimi 800mila anni per la concentrazione di anidride carbonica nell'aria. (ilmessaggero.it)
Il rapporto annuale della World Meteorological Organization (WMO) “State of the Global Climate 2024” conferma che l’anno appena trascorso è stato il più caldo mai registrato, con una temperatura media globale di 1,55°C superiore ai livelli preindustriali. (Infobuildenergia)
Secondo un rapporto dell'Onu. Gli oceani e i ghiacciai mostrano segni allarmanti di riscaldamento (Alanews)
Da sempre grande sostenitrice delle misure a poco impatto ambientale, la Norvegia ha cercato di coinvolgere altri attori nel suo progetto. Il divieto si allinea agli impegni presi al Summit sul clima 2014, focalizzandosi su forniture sostenibili di prodotti come legname, carne bona e soia. (Il Giornale d'Italia)
Servizio di Marino Galdiero Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie (TV2000)