Il M5s dice no a Bitetti: "Candidato civico alternativo"

Il M5s dice no a Bitetti: Candidato civico alternativo

Il verdetto arriva dopo due ore con una votazione alla vecchia maniera, per alzate di mano. L’assemblea del Movimento Cinque Stelle dice no al candidato di Con e Pd, Piero Bitetti e sceglie l’opzione civico. Ossia, un nome - al momento top secret - della società civile da presentare domani alla coalizione di centrosinistra. Cosa succederà adesso, però, non è chiaro. Nel senso che il senatore Mario Turco, a precisa domanda, ha detto che sicuramente il M5s non correrà da solo. (quotidianodipuglia.it)

Ne parlano anche altri media

Dall’assemblea del movimento 5 stelle di sabato una scelta precisa: al vertice delle forze di centrosinistra fissato per lunedì, la proposta di un proprio candidato sindaco. (TeleRama News)

Nel centrodestra, due vertici tenutisi domenica – uno in presenza con i centristi ex Melucci e uno in videoconferenza nel pomeriggio – hanno ridotto la lista dei candidati. Inizialmente, erano nove i nomi in corsa: Giampaolo Vietri, Gianluca Mongelli, Tiziana Toscano, Matilde Percolla e Luca Lazzaro per Fratelli d'Italia, Franco Boccuni per l'UDC, Francesco Cosa per Svolta Liberale, Massimiliano Di Cuia per Forza Italia e Francesco Tacente, proposto dai civici di centro. (Blunote)

«È stato un grande e concreto esempio di Democrazia Partecipata - si afferma in una nota del movimento - quello che ieri sera ha realizzato il M5S Taranto, in occasione della nostra assemblea organizzata per discutere della visione futura della città, della prossima classe dirigente e del profilo del candidato sindaco che avrà il gravoso compito di traghettare la comunità ionica per i prossimi cinque anni. (Taranto Buonasera)

M5s proporrà Nume come civico. La coalizione di centrosinistra rischia di spaccarsi

Che -assieme al M5S - avevano indicato Piero Bitetti per la corsa alla carica di sindaco. Il centrodestra tarantino cerca ancora il candidato sindaco per le elezioni amministrative del 25 e 26 maggio prossimi mentre il centrosinistra si spacca e per ora si regge soltanto sulle gambe di Pd, Con e Demos. (bari.corriere.it)

E così, ieri, l’assemblea sì è espressa: per governare questa città, serve un volto proveniente dalla società civile, che assicuri discontinuità col passato, rispetto dell’etica pubblica e nessun trasformismo politico». (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Oggi pomeriggio alle ore 17 è prevista un’altra riunione del centrosinistra e ciò che filtra è che certamente Piero Bitetti, sul quale c’è stata la convergenza di Pd e Con, non farà alcun passo indietro. (quotidianodipuglia.it)