Bologna città 30, un anno dopo
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Il sindaco Matteo Lepore ha presentato i risultati del primo anno di "Bologna Città 30", un'iniziativa volta a ridurre il traffico e l'inquinamento attraverso l'introduzione di multe per il superamento dei 30 km/h. I dati mostrano un calo significativo del traffico e dell'inquinamento, con un impatto positivo sulla sicurezza stradale. Nel 2024, infatti, non si è registrato alcun pedone ucciso, un traguardo storico per la città.
Il numero delle persone decedute è quasi dimezzato, passando a 10, il 49% in meno rispetto all'anno precedente, toccando il minimo storico dal 2013. Gli incidenti stradali sono diminuiti del 13%, i feriti dell'11% e i casi più gravi, quelli in codice rosso, sono crollati del 31%. Questi risultati dimostrano l'efficacia delle misure adottate, che hanno reso la mobilità cittadina più lenta ma decisamente più sicura.
Nonostante il successo dell'iniziativa, il sondaggio condotto dal quotidiano "il Resto del Carlino" ha rivelato che il 75% dei partecipanti ritiene che la misura non sia più utile. Tuttavia, i dati parlano chiaro: la riduzione degli incidenti e delle vittime è un risultato tangibile e significativo.
L'introduzione delle multe per il superamento dei 30 km/h ha avuto un impatto positivo non solo sulla sicurezza stradale, ma anche sulla qualità della vita dei cittadini. La diminuzione del traffico e dell'inquinamento ha contribuito a creare un ambiente urbano più vivibile e sostenibile.