Big Bang bancario. Intesa scarica l'Abi. Manca la moneta più pregiata

Lo strappo tra Intesa Sanpaolo e l'Abi assume contorni sempre più drammatici. E prende la forma di un verdetto di sfiducia emesso dal principale istituto di credito del nostro Paese nei confronti dell'Associazione bancaria italiana, guidata da Antonio Patuelli. È proprio quest'ultimo a innescare la nuova bomba, la mattina del 15 marzo, giornata già al cardiopalma per le banche italiane ed europee, a causa delle tensioni intorno al gruppo svizzero Credit Suisse (L'HuffPost)

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Si tratta di un fatto preoccupante per quanto riguarda il nostro sistema di relazioni sindacali, da sempre contraddistinto da un elevato livello di condivisione e innovazione, soprattutto perché avvenuto alla vigilia della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale”. (FIRST CISL)

“L’istituto proseguira nel dialogo – con atteggiamento aperto e spirito di collaborazione – con le organizzazioni sindacali nel pieno rispetto dei reciproci ruoli, come sempre avvenuto, continuando a ritenere le relazioni industriali elemento essenziale nel raggiungimento degli obiettivi del gruppo, nell’interesse di tutti i lavoratori del settore, delle nostre persone e della banca stessa”. (ilmoderatore.it)

Quel giorno l’Associazione non ha difeso la banca dopo un attacco del segretario della Fabi, Lando Sileoni (Milano Finanza)

Nei confronti dell'associazione e del Casl (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 15 mar - Intesa Sanpaolo 'ha comunicato all'Abi la revoca del mandato di rappresentanza per il venir meno di un rapporto di fiducia nei confronti del Casl e dell'Abi nella trattativa con i sindacati riguardo il nuovo contratto'. (Il Sole 24 ORE)

È sempre più lastricata di ostacoli la strada che collega Palazzo Altieri, a Roma, e Ca’ de Sass, a Milano. Ieri un botta e risposta fra il numero uno dell’Abi, Antonio Patuelli, e la prima banca del Paese, Intesa Sanpaolo, ha rinfocolato le polemiche dietro il recente ritiro della delega alla rappresentanza sindacale proprio da parte del gruppo guidato da Carlo Messina. (Start Magazine)