Primavera in sordina: piogge e neve nel primo weekend di stagione
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La primavera astronomica, iniziata ufficialmente ieri, si presenta con un volto tutt’altro che mite. Tra stasera e domenica, il tempo sembra voler ignorare il cambio di stagione, mantenendo un’impronta ancora invernale. Le cause di questo improvviso peggioramento vanno ricercate in un ciclone proveniente dalla Spagna, che sta spingendo verso l’Italia una serie di perturbazioni cariche di piogge e nevicate in quota. Le temperature, intanto, resteranno leggermente al di sotto della media stagionale, almeno fino a martedì.
Al Nord Ovest, la situazione si fa già evidente oggi, venerdì 21 marzo. Il cielo, molto nuvoloso o coperto, lascerà spazio alle prime piogge sulla Liguria occidentale già dal pomeriggio, per poi estendersi, dalla sera, a tutto il resto della regione. Ma è nel weekend che il maltempo raggiungerà il suo apice, con una lunga fase di instabilità che porterà precipitazioni diffuse, temporali e, sulle Alpi, nevicate oltre i 1400-1700 metri.
Dopo alcuni giorni di relativa tranquillità, caratterizzati da cieli sereni e temperature miti che avevano fatto quasi dimenticare l’inverno, il ritorno di una perturbazione atlantica segna un brusco cambiamento. Quest’ultima, alimentata da un vortice ciclonico in movimento dal Nord della Spagna verso le coste settentrionali della Francia, si sta avvicinando rapidamente alla Penisola. A complicare ulteriormente il quadro meteorologico, il promontorio anticiclonico che fino a ora aveva garantito stabilità si sta spostando verso i Balcani, lasciando spazio a una vasta saccatura depressionaria di origine atlantica. Quest’ultima, destinata a dominare la scena nei prossimi giorni, sarà responsabile di un peggioramento generalizzato delle condizioni atmosferiche.
Sabato 22 marzo, il Centro-Nord sarà interessato da cieli coperti e precipitazioni diffuse, con picchi particolarmente intensi in Liguria, Toscana e Friuli. Le Alpi, invece, vedranno il ritorno della neve, che potrebbe imbiancare i versanti oltre i 1400 metri. Anche al Centro, seppur in misura minore, non mancheranno piogge sparse, mentre al Sud il tempo resterà più stabile, almeno nella prima parte del weekend.
L’Aquila, in particolare, si prepara a un fine settimana caratterizzato da nubi e, in alcune zone, da un insolito trasporto di sabbia dai deserti nordafricani, fenomeno che potrebbe rendere l’aria più pesante e ridurre la visibilità. Questo peggioramento, come anticipato, è legato al progressivo avvicinamento della saccatura atlantica, che nei prossimi giorni continuerà a influenzare il tempo sull’Italia.