Nel Libro Bianco Ue sulla difesa acquisto di armi al 65% Made in Europe

Nel Libro Bianco Ue sulla difesa acquisto di armi al 65% Made in Europe

BRUXELLES – La Commissione europea ha presentato ufficialmente un atteso Libro Bianco dedicato alla difesa e fondato più sulle misure per facilitare il riarmo europeo che sulla sfida del coordinamento militare. Il desiderio dell’esecutivo comunitario è doppio: promuovere l’acquisto di armi e rafforzare l’industria della difesa, in particolare europea. Il tema della pianificazione militare è lasciato alla collaborazione tra i paesi membri, dentro o fuori l’ambito della Nato. (Il Sole 24 ORE)

Su altri media

Courtesy: Ebs La Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen arriva al Consiglio Europeo sul ReArm Europe e saluta I leader presenti con baci e strette di mano. Le immagini (il Giornale)

BRUXELLES (Trentino)

Ognuno guarderà le mosse dell’altro per capire se tuffarsi nel piano von der Leyen. Quelli che seguono il Consiglio europeo di marzo, segnato da una prima accesa discussione sul Rearm Eu, saranno una quarantina di giorni in stile ‘mezzogiorno di fuoco’ per i 27. (L'HuffPost)

Il Consiglio Europeo sollecita azioni rapide per la difesa dell'Europa
Il Consiglio Europeo sollecita azioni rapide per la difesa dell'Europa

Il riarmo europeo serve a continuare la guerra in Ucraina, gestire la rottura con gli Stati Uniti e consolidare l’industria europea. Ieri è stata la volta del Libro bianco sulla Difesa, il White Paper for European … (Il Fatto Quotidiano)

Il sostegno all’Ucraina viene rivendicato come una «scelta di campo immutata» dopo tre anni di aggressione russa. È difficile sottrarsi alla tentazione di cogliere, nel discorso di Giorgia Meloni al Senato, elementi di chiarezza e un residuo equilibrismo. (Corriere della Sera)

"Il Consiglio Europeo invita ad accelerare i lavori su tutti i fronti per aumentare in modo decisivo la prontezza di difesa dell'Europa entro i prossimi cinque anni". I leader inoltre invitano "il Consiglio e i colegislatori a portare avanti rapidamente i lavori sulle recenti proposte della Commissione" e "ad avviare con urgenza l'attuazione delle azioni individuate nelle sue conclusioni del 6 marzo 2025 nel campo delle capacità e a proseguire i lavori sulle relative opzioni di finanziamento". (QUOTIDIANO NAZIONALE)