Tavares e Olivetti
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Caro direttore, Stellantis, il gruppo degli Elkann (Agnelli) in mano ad Exor (proprietari anche di Repubblica e La Stampa) manda in cassa integrazione 15.000 dipendenti e non rispetta i piani produttivi concordati con il governo italiano. Ma nel frattempo dà 36 milioni di euro di stipendio al suo amministratore delegato Carlos Tavares, un record nel settore, finito nel mirino di dure polemiche anche negli Stati Uniti (Gazzetta di Parma)
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Non sempre la pausa estiva porta distensione. Da una parte Stellantis, dall’altra Benetton, entrambe sono alle prese con nuove strategie e reimpostazioni che, elaborate durante la calura estiva, vedranno la luce nelle prossime settimane: Stellantis è preoccupata soprattutto per il mercato Usa, le tensioni con i sindacati e la produzione di auto elettriche, mentre l‘azienda di Ponzano Veneto, che dal 2013 che non ha un bilancio positivo, ha chiamato Cristina Girelli, la top manager esperta in missioni impossibili per cercare di risollevarsi, ma la ristrutturazione passerà inevitabilmente dalla chiusura di molti punti vendita, anche in Italia Le due aziende si trovano entrambe alle prese con problemi di mercato che affronteranno con riorganizzazioni e reimpostazioni di nuove strategie (FIRSTonline)
I lavoratori di Stellantis negli Stati Uniti minacciano uno sciopero nazionale. Il CEO di Stellantis, Carlos Tavares, nello scorso fine settimana si è spostato a Detroit per seguire la vicenda, ed è stato raggiunto anche dal presidente John Elkann, che già si trovava negli USA. (Automoto.it)