Polizze catastrofali, EV Empoli: "Ancora un balzello?"

Polizze catastrofali, EV Empoli: Ancora un balzello?

Entro il 31 marzo le imprese, salvo proroga e qualche eccezione, dovranno stipulare delle polizze catastrofali. La legge riguarda le imprese e gli artigiani che hanno iscritti a bilancio terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali. In primo luogo riteniamo che sia in atto uno scarico di responsabilità del governo centrale verso le attività produttive presenti nei territori, troppo spesso penalizzate e martoriate dagli eventi catastrofali sempre maggiormente ricorrenti. (gonews)

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L’espressione «entro il 31 marzo» significa che la data ultima entro cui stipulare una polizza a copertura dei rischi catastrofali è proprio il 31 marzo. (NT+ Enti Locali & Edilizia)

Entro il 31 marzo, ovvero tra undici giorni, tutte le imprese italiane dovranno assicurarsi obbligatoriamente contro gli eventi catastrofali. Confesercenti Nazionale ha già sollevato da giorni il problema, sottolineando che sarebbe “una corsa contro il tempo soprattutto per le circa 1,5 milioni di attività del commercio, del turismo e dei servizi che esercitano in un locale in affitto”. (ROMA on line)

Confartigianato "ha calcolato un impatto economico di almeno 2 miliardi per le micro e piccole imprese che sottoscriveranno" le polizze assicurative per calamità naturali ed eventi catastrofali e avverte che "a fronte di questo esborso, ad oggi non vi è certezza sui beni da assicurare, su quali danni verranno risarciti, sulla confrontabilità delle offerte da parte delle assicurazioni". (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Polizze catastrofali: Corsa contro il tempo per le imprese
Polizze catastrofali: "Corsa contro il tempo per le imprese"

Il termine potrebbe essere rinviato di pochi mesi, anche perché il mondo delle imprese è in pressing: si sta studiando una nuova proroga, dopo quella che aveva già fatto slittare l’originaria data del 31 dicembre 2024. (NT+ Enti Locali & Edilizia)

Entro la fine del mese quattro milioni di imprese - sono interessate tutte le realtà che hanno iscritti a bilancio terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali - devono stipulare un contratto per coprirsi contro i rischi legati alle calamità naturali. (ilmessaggero.it)

Se non lo si fa, però, si perde ogni merito creditizio: le banche sostanzialmente non finanziano, non si può partecipare ai bandi e, in caso di catastrofi, non si avrà alcun contributo. Le norme non prevedono sanzioni se non ci si adegua all’obbligo. (CremonaOggi)