Meloni su Musk: "Peggio Soros". E torna ipotesi inauguration day Trump

(Adnkronos) – Difende Elon Musk a spada tratta, guarda i rapporti con gli States fiduciosa, sa che con Donald Trump si profila “un rapporto che si annuncia molto solido, non so se dire privilegiato”. La premier Giorgia Meloni affronta la tradizionale conferenza di fine anno, ormai fattasi di inizio, forte del risultato portato a casa con la liberazione di Cecilia Sala. “Non ho provato emozione più grande di quando ho chiamato una madre per dire che sua figlia stava tornando a casa”, racconta riavvolgendo il nastro. (CremonaOggi)

Su altri media

Sono contenta che non lo siate neanche voi. Ma io l'ho visto accadere per anni senza che nessuno dicesse una parola: Governi stranieri che dicevano agli italiani chi votare o che dicevano che avrebbero vigilato sulla democrazia italiana. (ilmessaggero.it)

“Elon Musk è una persona molto nota e molto facoltosa, che esprime le sue posizioni, che piaccia o no di questo stiamo parlando”. (L'HuffPost)

Da una parte la prudenza, dall'altra la vis polemica. (Il Dubbio)

Meloni: "Musk? Soros è più pericoloso"

Giorgia Meloni non fa in tempo a giustificare l’amico Elon Musk accusato di interferire anche nelle questioni politiche italiane, come quella sui migranti, che il patron di X scatena una nuova incursione. (la Repubblica)

Alcuni commentatori hanno ironizzato sul fatto che la premier, un tempo molto critica sulle azioni di George Soros, oggi non batta ciglio sulle ingerenze di un altro miliardario (Musk) che peraltro può vantare una piattaforma social da milioni di utenti dove far veicolare i propri messaggi. (Nicola Porro)

L’apertura di un canale preferenziale grazie all’intercessione dell’amico Elon Musk sembra ormai cosa fatta e gli obiettivi, a breve e lungo termine, della capa del governo sono adesso due: portare a casa un successo internazionale con la liberazione in tempi stretti della giornalista Cecilia Sala, arrestata in Iran lo scorso 19 dicembre, e provare a diventare l’anello di congiunzione tra la prossima amministrazione e l’Unione Europea. (GLI STATI GENERALI)