Passaporto digitale e gommini certificati per le iconiche drive shoes di Tod’s

Passaporto digitale e gommini certificati per le iconiche drive shoes di Tod’s

Tod’s potenzia il suo progetto di digital product passport (DPP con la collezione di mocassini personalizzabili My Gommino, supportata da Aura Blockchain Consortium e Temera. La Maison che incarna lo stile di vita all’italiana con un focus sull’artigianalità e il lusso dà la possibilità ai suoi clienti di certificare la loro iconica e creata su misura drive shoes Gommino, che utlizza 133 gommini sulla suola e rappresenta il marchio di fabbrica del brand. (Il Giornale d'Italia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La proroga non c’è: a… I titolari di partita Iva che beneficiano della flat tax non potranno più aderire al patto con il Fisco che congela le tasse e i controlli. (la Repubblica)

Novità in arrivo, dunque, per il patto tra le partite Iva e il Fisco che congela le tasse e i controlli per due anni con l’obiettivo di favorire l’emersione di redditi nascosti. ROMA – Il concordato preventivo biennale cambia ancora. (la Repubblica)

Sono queste le principali novità che lo schema di decreto legislativo il 13 marzo all’esame del Consiglio dei ministri, introduce in tema di cause di esclusione e di cessazione dal concordato... Stop al Cpb anche per i lavoratori autonomi che partecipano ad un’associazione professionale o a una Stp (o viceversa) se l’opzione non è stata esercitata o non viene mantenuta da tutti i soggetti convolti. (NT+ Fisco)

Concordato preventivo, arrivano nuove correzioni: fuori le partite Iva con la flat tax. Per gli altri adesione fino al 30 settembre
Concordato preventivo, arrivano nuove correzioni: fuori le partite Iva con la flat tax. Per gli altri adesione fino al 30 settembre

che introduce diverse e rilevanti novità in materia, tra l’altro, di concordato preventivo biennale; il nuovo decreto correttivo (il secondo in tema di CPB, dopo il DLgs. 108/2024) dovrà ora essere presentato alle Commissioni competenti di Camera e Senato, per l’acquisizione dei relativi pareri. (Eutekne.info)

Concordato preventivo biennale (Cpb) per il biennio 2025/2026 più caro. Al di sopra della soglia di 85.000 euro di reddito incrementale si applicano, rispettivamente, per i soggetti Irpef, l’imposta sostitutiva nella misura del 43% e, per i soggetti Ires, quella del 24%. (Italia Oggi)

La cui prima edizione si è chiusa con meno di 600mila adesioni nonostante la seconda “finestra” concessa a fine 2024. Il governo Meloni mette mano ancora una volta alle regole sullo sfortunato concordato preventivo tra fisco e partite Iva. (Il Fatto Quotidiano)