Immatricolazioni auto e emissioni nei G5 Europa: 15 miliardi di multe

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
missionline ECONOMIA

Nell’ultimo anno le immatricolazioni dei 5 Paesi a maggior volume di vendita in Europa sono rimaste allineate al precedente. Scende pochissimo il livello di emissioni medie CO2 e preoccupano le multe per gli sforamenti Analizziamo l’andamento del mercato automobilistico dei primi 5 paesi in Europa nel 2024, che chiameremo G5: in ordine Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Spagna. Illustrati i volumi delle immatricolazioni dello scorso anno a confronto con il 2023. (missionline)

Su altre fonti

Il gruppo tedesco è il primo a fornire una previsione sulle conseguenze delle sanzioni UE per chi sfora il limite medio di CO2 dei modelli venduti da ogni casa automobilistica e la cifra monstre calcolata non è nemmeno così sorprendente, visto che Volkswagen, con Ford e Mercedes-Benz, era considerata una delle aziende messa peggio dalle stime degli analisti. (SicurAUTO.it)

Il colosso tedesco ha fornito in una call con gli analisti una stima dell’impatto delle sanzioni a causa delle nuove normative europee sulle emissioni. (Milano Finanza)

Il motivo? Ne abbiamo già parlato tante volte, quest’anno scatteranno sanzioni da 95 euro per ogni grammo di CO₂ eccedente da calcolare per ogni auto venduta che non rispetta tale limite, per un totale che potrebbe arrivare a 15 miliardi di euro. (Autoappassionati.it)

La Francia non ci sta. “Bloccate le multe sulle emissioni auto”

Questa volta, a parlare sono i ministri francesi che chiedono alla Commissione europea di sospendere immediatamente il nuovo regolamento sulle emissioni delle automobili. Il motivo? La normativa avvantaggerebbe le case automobilistiche cinesi e Tesla. (HDmotori)

Il Commissario europeo Stephane Sejourne ha chiesto che le case automobilistiche europee non siano «penalizzate» da multe nel 2025 per non aver raggiunto gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 (Il Messaggero - Motori)

È di 1,5 miliardi di euro - oltre all'impatto sui ricavi che avrà il maggior numero di modelli elettrici da vendere (meno redditizi rispetto alle auto termiche per i costruttori) - la somma prospettata dal responsabile dei rapporti con gli investitori della casa di Wolfsburg, Rolf Woller, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Bloomberg. (Auto.it)