Meloni alla Camera sul riarmo, assenti i ministri leghisti. Oggi il voto sulle risoluzioni

Oggi si sposta alla Camera la discussione sulle comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo di domani. Dopo gli interventi in aula dei deputati (18 gli scritti a parlare) è prevista la replica della presidente del Consiglio, successivamente, si passa alle dichiarazioni di voto con gli interventi dei leader Pd e M5S, Elly Schlein e Giuseppe Conte, e infine, il voto sulle cinque risoluzione dei partiti di opposizione, Pd, M5S, Iv, Avs e Azione. (la Repubblica)
La notizia riportata su altri giornali
Nel confronto con il suo staff, nelle telefonate che anticipano il suo atterraggio nella capitale belga, la premier è convinta delle coerenza delle cose che ha detto, consapevole — spiega ai suoi — di aver forse rotto un tabù, di aver detto una verità storica scomoda, ma irremovibile nelle ragioni di fondo del suo gesto: e cioè che storicamente la destra italiana, sin dal voto di adesione alla Comunità europea nel 1952, non si è mai discostata dall’obiettivo di un modello europeo confederale. (Corriere Roma)
Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie Meloni alla Camera: “Europa del Manifesto di Ventotene non è la mia”. Scoppia il caos (TV2000)
«Meloni non ha il mandato per approvare il ReArm Ue. Era andato tutto via più o meno liscio: le risposte di Giorgia Meloni al dibattito alla Camera sulla linea che il governo terrà al Consiglio europeo oggi erano state previste, nemmeno troppo pepate. (Corriere Roma)

Il premier ha concluso il suo intervento con una serie di citazioni dal testo redatto nel 1941 da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Eugenio Colorni, che furono confinati sull’isola di Ventotene dal regime fascista, senza aggiungere altro. (Nicola Porro)
Non si può certo dire che, anche stavolta, Giorgia Meloni non abbia colto nel segno. (LA NOTIZIA)
Questa mattina, durante la seduta alla Camera, Giorgia Meloni ha citato il Manifesto di Ventotene per criticare l’uso del documento da parte delle opposizioni e dei manifestanti che sabato scorso avevano partecipato alla manifestazione a Piazza del Popolo a Roma, in difesa dell'Europa. (Fanpage.it)