Capitale della cultura, veleni dal Sud su Pordenone. Mastella: «Regalo politico, non lo merita». Ciriani: Meglio se tace

Capitale della cultura, veleni dal Sud su Pordenone. Mastella: «Regalo politico, non lo merita». Ciriani: Meglio se tace

«A scemenze del genere non si dovrebbe neppure rispondere perché ci si abbassa al livello di Clemente Mastella». È duro l’attacco della replica che l’eurodeputato e già primo cittadino di Pordenone rilancia al sindaco di Benevento, il democristiano mai pentito Clemente Mastella, uno dei sopravvissuti alla prima, seconda e terza Repubblica. Del resto lo stesso sindaco di Benevento proprio ieri, il giorno della grande festa in cui Pordenone è salito sul tetto d’Italia con la consacrazione a diventare capitale della Cultura nel 2027, era entrato a gamba tesa. (ilgazzettino.it)

Su altri giornali

La vittoria e la conquista del titolo di capitale italiana della cultura 2027 sono di tutti. Anche se l'attacco - durissimo - era arrivato con il mirino puntato su di una - e una sola - parte politica, la difesa questa volta è bipartisan. (ilgazzettino.it)

"Capisco che presentare un dossier e fare molta fatica è pesante per chi non viene nominato però - sostiene Parigi - e lo dico senza polemica, la giuria giudica i progetti presentati e non il patrimonio artistico di una città". (PordenoneToday)

Discorso chiuso. Che poi, come affermano i detrattori, il buon Falcomatà sia stato un apprendista stregone, che il dossier presentato a sostegno della candidatura reggina fosse deficitario in più parti, soprattutto in quelle riguardanti le coperture finanziarie, che lo staff burocratico di Palazzo San Giorgio abbia rispettato la sua tradizione non esaltante, sarà pur tutto vero: ma c’è da ritenere che anche altre candidature non fossero prive di ingenuità e pressappochismi”. (StrettoWeb)

Capitale della Cultura, Caprioglio: “C’era già identità forte e visione tracciata, si poteva partire da lì. Senza soldi i progetti solo parole vuote”

Vincenzo Vitale, presidente della Fondazione Mediterranea, secondo quanto riporta ReggioToday ha dichiarato: "Luca Ciriani nel governo Meloni ricopre la carica di ministro dei rapporti con il Parlamento ed è di Pordenone (PordenoneToday)

GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. In particolare, oltre a revisori dei conti e Probiviri, sono stati rinnovati il Consiglio generale e l’Ufficio di presidenza. (Il Friuli)

In verità alcune perplessità le avevo già manifestate all'inizio del percorso quando avevo letto il progetto e avevo evidenziato la confusione che era stata fatta in tema di sostenibilità, relegata a quella ambientale dimenticandosi di quella sociale ed economica: credo che, successivamente, sia stato fatto un veloce ripasso sull'Agenda 2030, i suoi 17 Obiettivi e 169 Target ma, purtroppo, l'impianto è stato modificato di poco". (IVG.it)