VIDEO Ucraina, Trump: "Presto la firma dell'accordo sulle terre rare"

VIDEO Ucraina, Trump: Presto la firma dell'accordo sulle terre rare

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha affermato che un accordo sui minerali e sulle terre rare con l’Ucraina sarà firmato “molto presto”. Il leader di Washington ha detto ai giornalisti che le linee territoriali e le centrali nucleari sono state discusse nei colloqui sul cessate il fuoco limitato tra Russia e Ucraina in Arabia Saudita, e il tycoon ha detto di credere che entrambe le parti vogliano in ultima analisi che il conflitto si risolva. (LAPRESSE)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Sono iniziati a Riad, in Arabia Saudita, i negoziati tra Stati Uniti e Russia. Lo riferisce l’emittente Al Arabiya. La riunione si terrà a porte chiuse. I servizi di sicurezza dello Stato saudita hanno chiesto ai giornalisti di lasciare l’hotel Ritz-Carlton. (Il Fatto Quotidiano)

Lo scrive su X il ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov, a capo della delegazione che si trova a Riad per i colloqui con le controparti russe e americane in vista di una possibile tregua nella guerra. (Il Sole 24 ORE)

L’accordo sulle terre rare tra Usa e Ucraina lascia alle imprese americane tutti i vantaggi sullo sfruttamento delle risorse. Anche in caso di una nuova guerra. È previsto infatti un indennizzo per le aziende in caso di blocco dell’estrazione per cause di forza maggiore. (Open)

Kiev ai margini del tavolo. Terre rare e centrali, Trump incalza
Kiev ai margini del tavolo. Terre rare e centrali, Trump incalza

Stiamo parlando di linee di demarcazione, stiamo parlando di energia, di proprietà delle centrali elettriche. Roma, 24 mar. (Agenzia askanews)

Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Un accordo sulle “terre rare” dell’Ucraina è stato raggiunto dagli Stati Uniti con il governo di Kiev: lo ha sostenuto il presidente americano Donald Trump, durante una riunione del suo esecutivo. (Dire)

E infatti nella (ormai) solita riunione fiume con i rappresentanti di Mosca, l’impostazione del segretario di Stato Marco Rubio e dell’inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, è stata molto diversa. (il manifesto)