Putin, perché l'accordo sul Mar Nero per lui è una vittoria: il via libera alla flotta russa sdogana il Cremlino

Putin, perché l'accordo sul Mar Nero per lui è una vittoria: il via libera alla flotta russa sdogana il Cremlino

L’accordo c’è ma è parziale, condizionato, e contestato da Kiev. E se mai gli Stati Uniti e l’Ucraina decideranno di sottoscriverlo, e se l’Europa collaborasse, l’unico vero vantaggio sarebbe per Mosca. In questi tre anni si è combattuto per terra e per mare, nel Mar d’Azov, finché la Russia ha conquistato tutta la fascia costiera del Donbass trasformandolo in un lago interno russo, e soprattutto nel Mar Nero, dove gli ucraini hanno messo a segno i colpi più clamorosi grazie ai droni marini. (ilmessaggero.it)

Ne parlano anche altri media

Introduzione (Sky Tg24 )

Il segretario di Stato Marco Rubio ha detto che gli Stati Uniti esamineranno le richieste della Russia in cambio di accordi con l'Ucraina e ha avvertito che un accordo di pace richiedera' tempo. Ci vorrà del tempo, ma almeno siamo su quella strada e stiamo parlando di queste cose", ha detto in una conferenza stampa in Giamaica. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Non ci sono accordi specifici su cosa accadrà, ma ci stiamo lavorando", ha detto ai giornalisti a Mosca. La Russia ha ricevuto una risposta generale da Washington in merito alle sue condizioni per la ripresa della cosiddetta 'Iniziativa del Mar Nero', ma non ci sono ancora accordi specifici, ha specificato il viceministro degli Esteri russo, Serghei Ryabkov. (Italia Oggi)

Zelensky: spero non si valutino ipotesi di un accordo di pace “umiliante”

Si riunirà a Parigi un altro summit dei leader dei Paesi «volonterosi» disposti ad aiutare l'Ucraina in vista di un cessate il fuoco, che sarebbe il primo dal febbraio 2022, quando la Russia ha invaso il Paese vicino, attaccando l'assetto della sicurezza europea nato dalla caduta dell'Unione Sovietica. (Corriere della Sera)

Mentre il cessate il fuoco integrale già accettato da Kiev rimane un desiderio del presidente americano, i summit producono un'ipotesi di passo avanti verso la tregua nel Mar Nero e cercano di puntellare lo stop agli attacchi alle infrastrutture energetiche, che in teoria dovrebbe essere già in vigore e in realtà viene violato quotidianamente. (Adnkronos)

Roma, 26 mar. (Agenzia askanews)